Attenzione
Rubata la civetta di Morris, ora indaga la Scientifica
Carrara. La preziosa opera è scomparsa dal parco Padula. Dopo il servizio del Tirreno, sono scattate le indagini con l’ipotesi di furto d’arte
CARRARA. La Civetta di Robert Morris, una delle più originali opere della Biennale Internazionale di Scultura, edizione 2002, è stata rubata: sottratta dalla casetta in mattoni, cemento, terracotta e legno dentro cui l'artista l'aveva collocata, nel Parco Padula. Nell’edizione di sabato Il Tirreno aveva sollevato il dubbio che la nottola in marmo, sparita, potesse essere stata rubata. Adesso il furto d’arte è un'ipotesi investigativa. Lunedì mattina la polizia scientifica ha eseguito alcuni rilievi per verificare se vi fossero tracce utili alle indagini. L'imbarazzo di Palazzo civico è evidente. Il furto della Nottola di Hegel, ecco il nome che l'artista statunitense – riconosciuto come uno dei principali interpreti viventi della minimal art – aveva dato alla sua opera, è solo l’episodio più eclatante dello scempio del parco. Imbruttite, deturpate, imbrattate da una bomboletta spray, spezzate come le gambe delle Ballerine di Luigi Mainolfi, sono finite opere di artisti le cui creazioni vengono battute alle aste di Christie's per decine e centinaia di migliaia di euro. Quella Biennale costò all'Amministrazione di Carrara 1,3 milioni: avrebbe dovuto dare alla luce il primo museo di scultura contemporanea all'aperto di Carrara; cosa che per un po' la Padula lo è stato.
Tutto parte da una nostra recente visita al parco Padula – durante la quale ci siamo resi conto non solo del degrado ma anche dell'assenza della civetta – e della quale abbiamo reso conto, da cronisti, non prima di esserci informati dove la civetta potesse essere finita. L'ufficio del Comune, responsabile del sistema museale, ci ha risposto che la nottola era nel parco, dentro la casetta. Ma lì la civetta non c'era: l’abbiamo constatato coi nostri occhi.
Tant'è che l'ufficio Cultura, dopo il servizio del Tirreno, ha scritto una relazione – il cui contenuto è top secret – e l'ha consegnata alla polizia municipale. Contestualmente è stata coinvolta anche la polizia scientifica. Municipale e Scientifica si sono recante alla Padula. È stato fatto un sopralluogo. Gli agenti della scientifica hanno eseguito anche dei rilievi per trovare eventuali tracce utili alle indagini. Ad esempio, delle impronte sulla porta e dentro la casetta. L'ipotesi è dunque di furto.
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