Il Tirreno

Nuove tensioni all’interno di Nca

Nuove tensioni all’interno di Nca

Si parla di un licenziamento, lavoratori mobilitati, il sindaco contatta le parti

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CARRARA. Precipitano, di nuovo, i rapporti tra proprietà e lavoratori ai Nuovi Cantieri Apuania di Marina.

Ad innescare l’ennesima escalation di tensioni, ci sarebbe stato il presunto licenziamento di un dipendente: la vicenda è ancora tutta da chiarire, ma le maestranze contesterebbero la decisione dell’azienda di lasciare a casa un lavoratore, e sarebbero pronte, già da stamani, alla mobilitazione.

A parziale conferma delle voci sullo stato di agitazione, arriva una dichiarazione del sindaco Angelo Zubbani: «Incontrerò i vertici di Nca per vedere di ricomporre la vicenda».

Dunque, aria di mobilitazione al Cantiere Navale di Marina di Carrara: le voci sul presunto licenziamento di un dipendente di Nca, ancora tutte da confermare, avrebbero messo sul piede di guerra i lavoratori che questa mattina potrebbero riunirsi in assemblea e decidere per lo sciopero. Per ora si tratta solo di indiscrezioni, ma una parziale conferma della nuova impennata delle tensioni nei rapporti tra maestranze e proprietà arriva dal sindaco Angelo Zubbani: il primo cittadino, sarebbe stato informato del licenziamento e avrebbe deciso di incontrare, immediatamente, i vertici di Nca, acquisito dal gruppo privato Admiral Tecnomar che sta attuando progetti di rilancio. I rapporti tra lavoratori e la proprietà, subentrata a Invitalia, nel dicembre 2012, sono ormai da tempo tesissimi: i problemi sono iniziati praticamente subito, a fine 2013, con la rottura sull’accordo di secondo livello, e sono poi proseguiti con una serie ininterrotta di contenziosi su vari aspetti dell’organizzazione del lavoro nello stabilimento di viale Colombo: da quelli relativi al reintegro del personale di Nca, ai dispositivi di protezione individuale in dotazione alle tute blu, passando per il ricorso ai provvedimenti disciplinari. Particolarmente problematiche, le relazioni tra azienda e rappresentanti sindacali: a tentare di ricucire i rapporti è stato chiamato, nelle ultime ore, il sindaco Angelo Zubbani.

Peraltro il primo citadino, già qualche mese fa aveva dato la propria disponibilità a fare da mediatore. In ballo, questa volta, ci sarebbero non solo i rapporti interni tra lavoratori e azienda ma anche, e soprattutto, un posto di lavoro.

Nelle prossime ore si conosceranno gli sviluppi della situazione.

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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