Il dolore
«Lamentele su viabilità e depuratore»
MULAZZO. «Una strada vicinale interrotta, che scendeva nel greto del fiume Magra e proseguiva lungo una delle stradine che attraversano i campi, un depuratore che è un maleodorante sistema di vasche...
MULAZZO. «Una strada vicinale interrotta, che scendeva nel greto del fiume Magra e proseguiva lungo una delle stradine che attraversano i campi, un depuratore che è un maleodorante sistema di vasche che non smaltiscono più le acque nere e spesso intasano le tubature, un’autostrada che passa rumorosa vicino alle case». E' su questi temi che non ha ancora avuto risposta la petizione inviata al sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, da una settantina di abitanti di Groppoli ed ora sulla questione prendono posizione anche i consiglieri comunali di minoranza Roberto Malaspina e Gabriele Balestracci, che hanno rivolto a Novoa due interpellanze chiedendo di convocare un incontro con la popolazione: i consiglieri chiedono al sindaco una discussione su un esposto dei cittadini.
Inoltre, con una seconda interpellanza la minoranza consiliare segnala anche una disfunzione nel recapito dei documenti in merito: «Siamo stati informati che è pervenuto a questa Amministrazione comunale un esposto firmato da numerosi cittadini, riguardante problematiche relative al paese di Groppoli (località Ghiaia), e che l'esposto, protocollato più di 15 giorni fa, era indirizzato anche ai consiglieri comunali di minoranza. Ad oggi, però, nessuna copia di detto esposto è stata recapitata ai consiglieri comunali di minoranza, come dovrebbe fare una corretta, puntuale e trasparente Amministrazione comunale. Pertanto, si chiede al sindaco di conoscere i motivi di tale manchevolezza».
Ricordiamo che le questioni sollevate dalla popolazione riguardano lo stato dello smaltimento delle fogne, il ripristino di una viabilità campestre interrotta, l’allestimento di una prevista area per il tempo libero e l’installazione di barriere antirumore. I firmatari sottolineavano, poi, che le loro richieste non hanno assolutamente l’obiettivo di ostacolare una importante attività di itticoltura insediata, ma di sollecitare la risoluzione delle problematiche emerse, qualificando un’area considerata una vera e propria risorsa per tutto il territorio e risolvendo l’annosa questione di un depuratore e una rete fognaria inadeguati.
(g.u.)
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