Sicurezza
La Cisl: malcontento fra gli infermieri e più carichi di lavoro
Piano ferie e assunzioni nel mirino del sindacato che è anche polemico con Cgil e Uil sulle indennità
CARRARA. «Sul tema delle Capo sala, la Cisl Funzione pubblica ritiene che nella Asl vi siano ottime coordinatrici, con alcune criticità come quelle denunciate dalle infermiere del Monoblocco di Carrara. La Cisl Fp non era d'accordo sull'aumento indiscriminato delle indennità richiesto dalla Cigl e dalla Uil e avallato dall'Azienda perché a fronte di un aumento delle indennità abbiamo chiesto un riequilibrio delle competenze, dei carichi di lavoro e delle responsabilità». Il sindacato, tramite il segretario provinciale della Funzione pubblica, Enzo Mastorci, sottolinea inoltre che «anche le indennità delle Capo Sala vengono prelevate dal fondo di salario accessorio pertanto così come per le Posizioni Organizzative, le erogazioni delle somme devono essere motivate, contrattate e condivise. La contrattazione c'è stata, la condivisione delle motivazioni no e questo è alla base della mancata firma dell'accordo sull'aumento della spesa delle Capo Sala e delle Posizioni Organizzative».
«Per questo motivo ci ha fatto specie che prendessero posizioni quei sindacati che hanno firmato l'accordo assieme alla maggioranza delle Rsu (le componenti Cisl e Fsi hanno votato in modo contrario ). Di sicuro la firma dell'accordo sulle Posizioni Organizzative renderà le buste paga più leggere alla maggioranza di lavoratrici e lavoratori».
In quanto al pagamento dei residui 2011, 2012, 2013, la Cisl afferma che « era un atto dovuto perché l'Azienda non poteva trattenere quelle somme. Dovevano essere contrattate soltanto le modalità di ripartizione e la Cisl FP così come tutta la Rsu ha firmato l'accordo ed anzi è stata proprio la Cisl a chiedere un riequilibrio delle somme da erogare agli infermieri, chiedendo peraltro anche l'aumento permanente della quota di produttività degli infermieri».
Poi il sindacato arriva alla questione del piano ferie. «E' vero che qualche assunzione è stata fatta ma al momento della firma dell'accordo l'Ufficio infermieristico aveva già fatto gli atti per l'assunzione di otto Operatrici Socio Sanitarie ed il rientro di sei infermieri dalla Fondazione Monasterio, per cui nessun merito da ascriversi. Queste a nostro avviso sono carenze strutturali e non un piano di tamponamento per il periodo estivo. Alcune unità lavorative hanno preso servizio da poco con il periodo estivo che è avviato da tempo per cui nei reparti c'è malcontento ed aumento dei carichi di lavoro. Sul tanto pubblicizzato “quarto d'ora", la posizione della Cisl, già espressa al tavolo trattante è quella di prevedere l'orario aperto per le sale operatorie e riconoscere il tempo di vestizione anche alle Operatrici Socio Sanitarie,
E infine: «Abbiamo sottoscritto nei mesi scorsi l'accordo che prevede la distribuzione degli incentivi sulla progettazione ma ben presto dovremmo integrarlo alla luce del Decreto Legge 90/2014 che prevede l'esclusione dei Dirigenti dal riparto delle somme evitando di far incamerare le somme all'Azienda».
«Qualcuno ha parlato di demagogia ? – conclude la Cisl Funzione pubblica nella sua nota - Siamo molto stupidi e ribadiamo agli altri sindacati e alla Rsu che la Cisl FP rimane aperta e pronta ad accogliere chi vuol riprendere a rappresentare lavoratrici e lavoratori».
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