Attenzione
Decolla il porta a porta per 100 ristoranti e negozi
Si parte da lunedì prossimo, 1.500 tonnellate di rifiuti non trattati in meno Il primo obiettivo è di raggiungere il 35% della raccolta differenziata
MASSA. Circa 1500 tonnellate di rifiuto indifferenziato in meno ogni anno. È quello che “produrrà” il comune di Massa grazie alla raccolta porta a porta dell’organico per le grandi utenze – ristoranti alberghi, mense, campeggi ecc. – che partirà ufficialmente, dopo numerosi rinvii (doveva già partire a febbraio, poi a maggio, ma mancavano i mezzi), lunedì prossimo, il 18 agosto. Lo ha annunciato ieri l'amministratore unico dell'Asmiu, Federico Orlandi, durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato il vicesindaco e assessore all'ambiente, Uilian Berti, quello al bilancio e alle finanze, Giovanni Rutili, e Rossano Ercolini, ecologista toscano coordinatore del Centro Ricerca Rifiuti Zero e vincitore del "Goldman Enrivonmental Prize 2013" (quello che può essere definito un "Nobel per l'ambiente"), nonché consulente esterno (a titolo volontario) del Comune.
Fu lo stesso Ercolini, a fine 2013, momento della sua "nomina" a consulente (arrivata insieme a quella di Orlandi come amministratore unico della municipalizzata), a sottolineare l'importanza, in mancanza di risorse economiche, di riuscire a differenziare almeno l'organico. «È l'umido, ossia l’organico - spiega l'esperto - quello che rende il rifiuto non differenziabile, quindi è questo il primo flusso di rifiuto che deve essere intercettato». Circa il 40% del rifiuto che finisce nei nostri cassonetti è organico (in prevalenza scarti alimentari). Questo significa che togliendolo, non solo si abbassano le montagne di rifiuto non più riciclabile, ma si ha un immediato risparmio economico. Per il conferimento del rifiuto indifferenziato in discarica, infatti, il Comune paga circa 160 euro a tonnellata contro i 90 euro per l'umido.
Considerando, quindi, che le grandi utenze sono quelle che ne producono di più, i benefici si faranno sentire nel breve termine. «A fine 2014 - commenta Ercolini - dovremmo traghettare la raccolta differenziata, ferma adesso al 29%, oltre il 35%. Non è sicuramente sufficiente, ma è un primo passo per far sì che la città, attualmente fanalino di coda della Toscana, riesca a risalire il gruppo". Il servizio riguarderà oltre 100 ristoranti, una decina di ortofrutticoli e le varie mense sparse nel comune. Due mezzi circoleranno quattro volte a settimana nel periodo estivo, tre in quello invernale, nella fascia oraria che va dalle 7 alle 13.
Estendere la raccolta domiciliare dell'umido a tutta la città - secondo Ercolini - era, in questa fase, praticamente impossibile. «Con budget zero - spiega - questo è il massimo risultato che potevamo ottenere». I costi di partenza, infatti, - fa sapere Orlandi - sono elevati,"anche se poi vengono totalmente ammortizzati negli anni. Servono infatti numerosi mezzi, il materiale, molti operatori in più. L'amministrazione comunale fa sapere, tuttavia, che «su Asmiu ha investito e vuole continuare a investire». «Crediamo che i cittadini abbiamo diritto ad avere un servizio - commenta l'assessore alle finanze, Giovanni Rutili - e ci arriveremo. Roma non è stata costruita in un giorno e anche noi stiamo facendo un passo per volta. Già dal bilancio si legge l'intenzione dell'amministrazione comunale: diamo incentivi a chi porta ingombranti in Ricicleria e a chi fa il compostaggio domestico. Ringraziamo quindi Ercolini per aver accettato la sfida dei rifiuti di Massa».
Melania Carnevali
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