Il Tirreno

Via erbacce e rifiuti E la città si fa bella

Quattordici ditte al lavoro per ripulire le strade e le piazze Particolare attenzione alle frazioni e alla stazione

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MASSA. Una città più bella nel periodo più caldo dell’estate, quando il numero dei turisti cresce in maniera esponenziale. Per questo motivo ieri all’alba sono cominciate le grandi manovre per ripulire le strade e i giardini da piante, erbacce e rifiuti. E per mettere a posto l’urbe il Comune ha contattato quattordici ditte, una per ogni area (dodici in città e sulla Marina e due in montagna) in cui è stata divisa Massa dagli uffici tecnici del munipicio. Un lavoro lungo, che si trascinerà fino a dopo Ferragosto. Ma che a parte qualche caso isolato (vedi box in basso) ha ricevuto i consensi sia dei massesi che dei turisti (pochini in verità ieri in centro).

La parte del leone l’hanno fatta il salotto della città (piazza Aranci) e soprattutto la stazione. Davanti allo scalo ferroviario sono intervenute due squadre. I giardini di piazza IV Novembre però saranno ripuliti per bene oggi o al massimo domani. Rimettere a posto le aiuole non sarà semplice, ma soprattutto non sarà semplice impedire che vengano fatti i bivacchi dai romeni che popolano quella zona. Anche perché servirebbe una legge anti vagabondaggio che la passata amministrazione aveva ritenuto impossibile applicare.

Oltre a piazza Aranci lo sforzo più grosso ha interessato le strade periferiche di Massa: il comprensorio dei Poggi nel tardo pomeriggio di ieri era irriconoscibile (nel senso positivo del termine). Ma anche a Romagnano, Mirteto e in viale Roma le erbacce sono ormai un ricordo. E l’Aurelia ha acquistato una nuova dignità.

Le microaree sono state un’idea azzeccata, soprattutto per la tempistica. Come detto in precedenza nel giro di una decina di giorni tutto sarà completato. Ma c’è anche un altro aspetto: l’amministrazione comunale ha distribuito soldi a pioggia a quattordici ditte di pulizia e manutenzione strade. Pochini, al massimo tremila euro a testa, ma quanto basta per mettere in azione una trentina di uomini. Operai riconoscibili, grazie alla divisa arancione. Una scena che comunque diventerà familiare in questa settimana ferragostana, dato che a macchia di leopardo un po’ tutta la città godrà di questo restyling. Per ultima la fascia montana.

La spesa sarà minima (trentamila euro o giù di lì) e l’effetto sarà immediato. Poi bisognerà soltanto fare un po’ di attenzione per evitare che le erbacce facciamo la loro ricomparsa. Questa mattina la task force in piazza IV Novembre, anche perché la stazione è un biglietto da visita che deve essere bello. Altrimenti si perde una fetta importante di un turismo che è sempre più un mordi e fuggi.

Tra qualche giorno l’amministrazione farà un punto della situazione per far sapere a che punto sono i lavori. Ma l’ordine degli uffici tecnici e fare presto: il grosso verrà smaltito entro la vigilia di Ferragosto, il resto invece si concluderà entro la fine della prossima settimana. In tempo in tempo per la festa di fine stagione. Anche se con il luglio che ha fatto l’estate è durata davvero poco quest’anno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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