Il Tirreno

Tre milioni per il sociale Ma il disagio cresce ancora

Tre milioni per il sociale Ma il disagio cresce ancora

Fiori respinge le critiche degli Arancioni e annuncia un nuovo regolamento 170 famiglie chiedono al Comune di pagare loro le bollette o aiuti economici

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MASSA. Bilancio di sacrifici e tagli. Ma nessun taglio al sociale. L’assessore Mauro Fiori ribadisce la “giustezza” della manovra fiscale varata dall’amministrazione di cui è parte e replica alle critiche dell’opposizione. «Sono i dati – dice Fiori – a dimostrare l'inconsistenza delle affermazioni degli Arancioni.. Gli stanziamenti per il sociale sono cresciuti a 2,981 milioni di euro, cioè 267mila in più rispetto allo scorso anno. Oltre a questo, spiega ancora, sono rimaste invariate le aliquote dei servizi a domanda individuale (asili, mense etc). «Servizi che hanno tariffe tra le più basse della Toscana». Nel 2013, nel monte delle risorse complessive del sociale, oltre il 30% è andato a favore dei disabili, il 26% a favore degli anziani, il 20% a favore dei minori.

«C'è poi la necessità – dice Fiori – di dare ascolto e risposte alle decine di persone che, quotidianamente, vengono ad elencare problematiche e criticità nelle quali si sono venuti a trovare, di indicare percorsi di intervento immediato e costruire nel contempo una progettazione capace di superare le logiche dell'emergenza. L'emergenza abitativa rappresenta la punta dell'iceberg. Da inizio anno sono stati eseguiti 27 sfratti, la maggior parte per morosità, e stiamo superando i dati già allarmanti dell'anno passato... Già nel 2013 le strutture ricettive di Argia e Villa Serena erano al completo con nuclei e persone ospitate da anni. Con la chiusura di Villa Serena, un nuovo bando, cui hanno partecipato le pensioni Argia e 4 Pini, e la disponibilità temporanea della Turimar hanno consentito la possibilità di garantire un tetto a 60 persone senza casa. Sono state intanto individuate formule alternative a quelle della sistemazione alberghiera, con l'avvio della trasformazione in residenze temporanee di scuole ed edifici dismessi. Il primo intervento previsto per settembre riguarda la ex scuola in Via delle Tortore. Sempre per settembre, illustra l’assessore, Erp ha inoltre segnalato la disponibilità di 10 alloggi popolari, che saranno resi agibili nel comune di Massa.

Il nuovo Isee, di prossima attuazione, consentirà poi «una più puntuale misurazione della situazione patrimoniale ed interventi mirati a sostegno delle famiglie in difficoltà economica (oltre 100 famiglie hanno chiesto nel 2013 di accedere al fondo economale - pagamento utenze ed altre 70 a forme di contributo come indigenti, e i dati, anche in questo caso, sono destinati a farsi sensibilmente più alti nell'anno in corso). Nel breve periodo dovrà quindi prendere forma un nuovo regolamento dei servizi sociali, capace di interpretare la nuova realtà sociale ed economica del territorio ed in cui devono trovare posto una nuova disciplina degli aiuti economici e, non ultimo, il sistema dei progetti di inclusione sociale (ex borse lavoro)».

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