Lutto
Riapre ai bagnanti la spiaggetta dell’amore davanti alla Turimar
Concluso l’intervento, ma resta off limits (fino a settembre) per problemi di sicurezza la parte più vicina alla scogliera
MASSA. È la più grande (oltre che essere una delle poche rimaste) spiaggia libera del litorale massese ed è stata chiusa per oltre tre mesi, praticamente tutta l'estate. Oggi, però, la spiaggia davanti la ex Colonia Torino verrà riaperta. La lunga rete arancione che la transennava e che era diventata, ormai, quasi il simbolo di un oltraggio all'ambiente e al turismo, verrà tolta e i bagnanti potranno tornare a fare il bagno nell'acqua più limpida della zona. Lo ha annunciato il vicesindaco e assessore all'ambiente, Uilian Berti, facendo sapere che dai sopralluoghi dei sub non è emersa nessuna brutta sorpresa: il fondale è pulito e la spiaggia lato Viareggio verrà riaperta.
Rimarrà, invece, off-limits una piccola parte della spiaggia sul lato verso Carrara, proprio a ridosso della frequentatissima “scogliera dell'amore”. Proprio lì, infatti, a un passo da dove turisti e gente del posto si incontrano tradizionalmente per la prima volta, si conoscono, incidono le loro frasi “di ricordo” sullo scoglio preferito e poi si danno appuntamento all'estate successiva, è stata trovata – già da tempo – una quantità ingente di rifiuto speciale, la cui rimozione però è decisamente più impegnativa sia dal punto di vista operativo sia economico. Su quel fondale, infatti, ci sono ancora massi di cemento armato, da cui spuntano assi di ferro, incastrati però nella scogliera. La rimozione di quel materiale, quindi – come già annunciato nei giorni scorsi – dovrà essere integrata da un'opera anti-erosione. Per questo il Comune aveva già inoltrato al ministero dell'Ambiente una richiesta di finanziamento di 300 mila euro, inserita nell'accordo di programma per gli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle arie Sin. Con il passaggio della zona da Sito di interesse nazionale a Sito di interesse regionale, la richiesta è passata nella mani della Regione, da cui adesso dipende l'avvio dei lavori di bonifica.
I tempi - guardando le esperienze passate - non saranno certo stretti, ma il vicesindaco Berti spande ottimismo. «Abbiamo appena concluso l'iter per gli interventi nelle zone Sir lato Viareggio del fiume Frigido; – commenta – a settembre la Regione dovrebbe sbloccare la procedura anche per quelli lato Carrara. Quindi, non sarà certo una cosa rapida, ma speriamo di portarla a termine presto».
Intanto oggi, due terzi della spiaggia verranno restituiti alla collettività, facendo tirare un sospiro di sollievo in quest'estate nera, fra maltempo, invasioni di Escherichia coli e divieti di balneazione a intermittenza.
La spiaggia, dicevamo, era stata chiusa a maggio dopo il rinvenimento di rifiuti classificati come spaciali, provenienti probabilmente da demolizioni di manufatti edili, costituiti da frammenti di conglomerato bituminoso, cemento armato e molto altro. Immediatamente venne bonificata la spiaggia con la rimozione dei rifiuti visibili. A questa prima fase sarebbe dovuto seguire il sopralluogo in mare per verificare la presenza di altri rifiuti. Interventi bloccato per due mesi dall'acqua torbida e che è stato portato a termine soltanto ieri.
«Ci dispiace essere arrivati a metà agosto – continua Berti – ma i sub non potevano verificare prima, perché non c'erano le condizioni meteo marine favorevoli. Adesso siamo sicuri che non c'è pericolo per i bagnanti e possiamo riaprire la spiaggia, ad eccezione della parte lato Carrara». Si sa, è un’estate difficile
Melania Carnevali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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