Il Tirreno

fivizzano, il sindaco risponde alle minoranze

«Non ho nascosto i 253mila euro»

«Non ho nascosto i 253mila euro»

Per Grassi quel contributo è arrivato dopo il varo del bilancio

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FIVIZZANO. Il sindaco Paolo Grassi risponde alla minoranza di Cambiamo Adesso in merito al mancato inserimento di 253 mila euro nel Bilancio di previsione 2014. «Così come comunicato nel consiglio comunale del 7 agosto scorso- scrive il sindaco- per regolamento il bilancio di previsione prima di arrivare in consiglio deve essere approvato dalla Giunta almeno trenta giorni prima della discussione in Consiglio (approvato il 30 giugno scorso). Quindi era impensabile che questi 253 mila euro potessero essere inseriti in Bilancio in quanto la Conferenza Stato Città si è riunita mercoledì 30 luglio e durante tale conferenza è stato deciso di ripartire a favore dei Comuni un contributo e nella fattispecie al Comune di Fivizzano l'importo sopra descritto».

E qui si entra in merito alle accuse della minoranza “a tutt'oggi non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale- prosegue Grassi- quindi le accuse di occultamento rivolte dalla minoranza consiliare di Cambiamo Adesso, sono da respingere e rinviare al mittente. Non è stato occultata alcuna cifra- sottolinea il sindaco- semplicemente tale cifra non è stata iscritta a Bilancio perché nel momento della stesura dello stesso a giugno tale somma non esisteva. La minoranza in Consiglio ha chiesto il rinvio della discussione del Bilancio solo per bloccare i numerosi interventi che il Comune deve fare a partire dai fondi per il terremoto sia pubblici che ai privati (oltre 3 milioni di euro). Interventi sulle scuole, riqualificazione di Vinca e Monte dei Bianchi, impianto sportivo a Fivizzano, Casa della salute a Gragnola, progetto Castagneto, strada comunale di Mommio e altri interventi».

Grassi parla poi dell'argomento tasse: «In campagna elettorale mi ero preso l’impegno di abbassarle. Purtroppo in questo momento con i tagli ulteriori da parte dello Stato ciò non ci è consentito, fermo restando che non abbiamo applicato la Tasi alle prime e seconde case». Infine l'annuncio: «Se le previsioni di bilancio confermeranno le entrate allora avremo questo tesoretto di 253mila euro che verrà destinato come quota parte per i finanziamenti europei, perché saranno gli unici soldi a disposizione per gli investimenti negli anni futuri». m.l.

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