Il Tirreno

Cane cade in un pozzo: salvato

Cane cade in un pozzo: salvato

Moneta: grazie a un’escursionista, sono scattati i soccorsi in extremis

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CARRARA. È stato un salvataggio in extremis quello per cui domenica mattina le guardie zoofile apuane dell’Oipa, l’Organizzazione Internazionale Protezione Animali Onlus, si sono date un gran da fare: sono riuscite a salvare un cane, un bell’esemplare di Dobermann, caduto in un pozzo a Moneta. In effetti i cani soccorsi sono stati due: a tener compagnia al Dobermann caduto nella cavità, quasi per non fargli perdere la speranza della salvezza, era rimasta infatti una cagnolina meticcia, molto impaurita: l’Oipa ha soccorso anche lei. Adesso stanno entrambi bene.

È domenica mattina quando un’escursionista, Cristina – suo è il merito – lancia l’allarme: un cane è caduto in un pozzo, immerso nella vegetazione. Le guardie dell’Oipa, sezione Massa Carrara, si mettono in moto.

Arrivate sul posto indicato, le guardie zoofile – Barbieri e Ganovesi – trovano una cagnolina meticcia che abbaia, come se stesse chiedendo aiuto, al bordo del pozzo. É molto agitata e impaurita. Guardano in fondo alla cavità è cosa vedono? Un cane di razza Dobermann, stremato e ormai senza più voce. Arrivano anche i vigili del fuoco di Carrara e il personale del canile sanitario di Massa. Per salvare il Dobermann, Barbieri si cala nel pozzo scendendo lungo una scala: si mette il cane sottobraccio ed entrambi, con l’aiuto dei vigili del fuoco, vengono tirati su.

Anche la polizia municipale è intervenuta e ha messo i sigilli al pozzo.

I cani sono stati visitati, rifocillati e ospitati al canile sanitario di Massa.

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