Sicurezza
Attenti alle truffe, i consigli della polizia
Il vice questore Gini ha incontrato gli anziani alla Banca del Sorriso di Sorgnano
CARRARA. «Mi ha visto alla fermata del bus lungo viale XX Settembre, ha fatto inversione di marcia e si è avvicinato: “signora, non mi riconosce? Sono l'amico di suo figlio, mi dovrebbe dare”... Non ho perso un minuto, gli ho gridato: vai via! chiamo i carabinieri! Non aveva certo buone intenzioni». E' la tentata truffa ai danni di una anziana signora di Carrara, lo ha raccontato lei stessa ieri pomeriggio durante l'incontro alla Banca del Sorriso a Sorgnano con il vicequestore Alessandro Gini sui temi dei furti e delle truffe agli anziani. Di episodi come questo, e non tutti a lieto fine, ne accadono decine e decine in provincia e sempre più spesso le vittime sono anziane, magari sole. Obiettivi perfetti per truffatori più o meno professionisti oppure comuni delinquenti. Gini assieme ai suoi collaboratori ha passato un pomeriggio insieme agli anziani ospiti della struttura della Pubblica Assistenza a Sorgnano per spiegare loro come evitare le truffe e mettere in pratica dei semplici suggerimenti che diventano la miglior arma di difesa contro i malfattori. Purtroppo sono sempre più diffuse le truffe e i furti ai danni degli anziani con stratagemmi sempre più articolati. Ne è un esempio il furto fatto da finti poliziotti o carabinieri. Il primo ladro si presenta, con un semplice berretto rigido in testa, a casa della vittima spiegandole che ci sarebbe stato un furto nella sua abitazione ed invitandola a controllare. A quel punto il ladro, mentre la vittima controlla tutta la casa, sottrae i primi oggetti che ha sottomano passandoli ad un complice. Tornerà dopo poco, restituirà gli oggetti fingendoli di averli recuperati in una operazione di polizia. E' il trucco per guadagnare la fiducia della vittima che farà entrare in casa il ladro assieme ad un complice, i quali distrarranno la persona e questa volta le ruberanno oro e gioielli. Questo è uno dei tanti esempi e per questo che la polizia invita gli anziani «a non aprire la porta a presunti agenti di polizia se non scendono dalle macchina di servizio con la scritta polizia, carabinieri o altri Corpi».
Luca Borghini
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