Il Tirreno

Al Libeccio beach il cane si sente un re

Al Libeccio beach il cane si sente un re

Il primo stabilimento balneare dog friendly è già un successo: «Facciano tutti come noi»

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI MASSA. Una bella estate anche per Fido, grazie all’unico stabilimento balneare che si prende cura degli amici a quattro zampe dell’uomo. Al Libeccio ci sono le zone doccia per rinfrescare Fido in qualsiasi momento della giornata e l’area gioco (agility dog area), dove i cani possono correre in libertà. Nello stabilimento balnerare Libeccio beach, in viale Lungomare di Ponente pointer, carlini, bulldog sono i benventuti. Ma anche i meticci. Il titolare Marco Giorgi ha completato i lavori di restyling del bagno all’inizio dell’estate e tutti i giorni, già dalla mattina ci sono i primi bagnanti ricoperti di pelo. Ci siamo andati anche noi e a giudicare dalle feste che hanno fatto al nostro fotografo erano anche soddisfatti per l’accoglienza che hanno trovato.

Ma come funziona l’ingresso con un cane al Libeccio? Semplice, il cliente non solo potrà accedere al mare con Fido, ma potrà godersi la sua compagnia sotto l’ombrellone. Infatti sono stati allestiti un numero limitato di posti con dei lettini per cani, adiacenti a una zona riservata agli animali, ombreggiata e con la disponibilità di abbeveratoi e una doccia che servirà per rinfrescare il manto cotto dal sole.

«Purtroppo non ci sarà posto per tutti i possessori di cani, poiché la zona è limitata e ci sono regole per potervi accedere senza recare alcun disturbo a chi non ha lo stesso piacere nella convivenza con gli animali», ha precisato Giorgi durante la nostra visita.

Il titolare dello stabilimento di Lungomare di Ponente non vuole essere l’unico ad aver avuto questa idea. Si augura che lo seguano in tanti. «Spero che questa iniziativa possa essere emulata anche da altri miei colleghi, visto che oggi molte famiglie condividono la propria vita con un amico a quattro zampe. Credo che solo una maggior qualità dei servizi offerti possa garantire un maggior afflusso di turisti nelle nostre zone», conclude Giorgi.

Sulla riviera romagnola, tanto per parlare della concorrenza, è dieci anni che si fanno cose simili e infatti i cani a Riccione ormai sono di casa anche in riva al mare. Manca solo che indossino la canottiera del salvataggio. Anzi, hanno già fatto pure quello. Da noi non c’è questa creatività. Il Libeccio però è già diventato un punto di riferimento anche per la Versilia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web