Attenzione
«Molla!», e il blocco scende Gli applausi di 700 spettatori
CARRARA. “Mol’ un’uncia!”: in carrarino, spiega il capolizza Primo Serri (detto Billibis), vuol dire “molla un’oncia”, cioè poco per volta, «Il termine dell’oncia l’abbiamo ripreso dagli americani»....
CARRARA. “Mol’ un’uncia!”: in carrarino, spiega il capolizza Primo Serri (detto Billibis), vuol dire “molla un’oncia”, cioè poco per volta, «Il termine dell’oncia l’abbiamo ripreso dagli americani».
Si fa scendere in gola una bella sorsata di acqua ristoratrice da una bottiglietta: la fatica e il rischio sono appena finiti, dopo un’ora circa dalle 9,15 alle 10,20 di lizzatura. Gli applausi e gli abbracci del pubblico li condivide con i suoi compagni di squadra: Annibale Lodovici, Angiolino Lodovici, Luigi Lodovici, Andrea Dell'Amico, Omar Tonelli, Giorgio Dell'Amico, Luigi Pasquali, Gian Carlo Quattrini, Matteo ed Emiliano Lucchetti, Osvaldo Pegollo, Giuseppe Barbieri, Gian Franco Bergamini. Serri ha 64 anni: «Faccio il cavatore... ancora a questa età, grazie alla Fornero». Le nuove leggi sulle cave? «Ma tanto non cambia nulla». La gente, dal piazzale di Monterosso, è salita sui bus navetta dell’Atn: che fra le 8 e le 9,15 hanno portato su, ai Ponti di Vara, oltre 700 persone (16 viaggi all’andata). Altra gente è arrivata in auto. Alle 9,15 comincia la lizzatura. Squadra pronta. Funi d’acciaio in tira, palanche di legno di faggio nelle mani esperte. Dal microfono appiccicato al blocco di marmo, si sente a distanza il dialogare; “l’uomo alla voce” è Gian Carlo Quattrini (Ciac): da sopra, comunica con il gruppo di sotto indaffarato attorno al blocco che lentamente comincia a scendere. Si sente anche lo scricchiolio dei legni. Voci brevi, “oh!”, “eh”; “a ie da molare sta fune chi!”. Qualche esclamazione più vivace. E ogni tanto il pubblico applaude per incoraggiare i lizzatori, che mentre controllano il blocco puliscono dai sassi più ingombranti la via di lizza, circa 130 metri con una pendenza del 50%. Ultimi metri: si scansano e lasciano scendere il blocco: «Molla! Molla !Molla!», gridano tutti assieme. L’impresa è terminata. Si riuniscono al pubblico ammirato. Pane e lardo per tutti.
Il vicecapolizza Matteo Lucchetti il 10 settembre sarà padre; il suo, in passato diresse la lizzatura. Emiliano Lucchetti, 42 anni, moglie e due figlie fa il ca mionista e il lizzatore da 22 anni (da dieci ha il compito di “mollatore”). «Il pericolo c’è sempre finché non si levano le funi ed è finita. Ogni lizzatura è come fosse la prima». Giuseppe Barbieri, cavatore di 50 anni, è lizzatore da dieci. «Le leggi sulle cave? Un controllo ci vuole, per il futuro».E indica quell’incredibile scenario.(c.car.)
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