La manifestazione
Assemblee del Pd anti sprechi
Ciardelli segretario comunale di Podenzana boccia l’operato della giunta Varese
PODENZANA. Il segretario comunale del Pd, Agostino Ciardelli e il menbro del direttivo provinciale Pd, Valter Corbani, intervengono in merito alla «attuale ed eterogenea amministrazione comunale di Podenzana, guidata dal sindaco socialista Riccardo Varese, dal vice sindaco Castellini, ex Pd e dall’assessore al bilancio, Pinelli, di estrazione politica centrodestra».
«Tale amministrazione - si legge in una nota - sta brillando per la sua totale immobilità; i numerosi problemi legati alla disastrosa situazione viaria comunale e provinciale sono totalmente irrisolti e neanche affrontati, anzi, con il passare del tempo, si sono ulteriormente aggravati, tanto che la frazione di Montedivalli all’altezza della località Fogana è attualmente divisa in due parti: la frana sulla provinciale di fatto impedisce il transito ai circa 200 abitanti delle frazioni poste a monte della frana stessa, gli anziani sono relegati in casa e un’eventuale soccorso a mezzo di autombulanza è problematico dovendo passare lungo la provinciale di Barbarasco-Novegigola, con tempi lunghi e percorso disagevole. Il giudizio che il direttivo Pd esprime sui primi mesi di amministrazione a guida Varese, è negativo, anche in considerazione della recente approvazione in consiglio comunale del bilancio di previsione, sul quale hanno votato contro il nostro rappresentante del Pd, il capogruppo “Uniti per Podenzana” Simone Corbani e i due consiglieri Andrea Francini e Sara Corelli. Bilancio con il quale la giunta, ha operato solo ed esclusivamente aumentando la tassazione sugli immobili (Imu - Tasi- Tari), senza prevedere nessuna distinzione tra i vari cittadini, colpendo in modo indiscriminato gli anziani e le fasce più deboli».
«La tassazione ha così raggiunto livelli elevati - conclude la nota - di molto superiori a quella registrata nei Comuni limitrofi di uguale popolazione, come Tresana, inoltre a detti aumenti non corrisponde un conseguente aumento o miglioramento dei servizi forniti, anzi in molti casi i servizi peggiorano costantemente, e gli introiti delle tasse vengono utilizzati principalmente per la spesa corrente, senza che l’amministrazione pensi invece a operare nel taglio e razionalizzazione degli sprechi. Alla luce di ciò, il Pd stigmatizza questo comportamento e comunica ai cittadini che a settembre verranno organizzate nelle varie località del Comune, assemblee pubbliche per informare e discutere delle gravi problematiche presenti sul territorio, in modo che assieme ai cittadini si decidano le azioni da intraprendere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google