Il Tirreno

Schianto nella notte, muore un ragazzo

Schianto nella notte, muore un ragazzo

Tragedia a Paghezzana di Fosdinovo, auto contro un muro, diciannovenne perde la vita, altri 4 giovani feriti in modo lieve

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FOSDINOVO. Uno schianto contro il muro e la vita del 19enne Federico Salib si è spezzata.

L’auto, una Fiat Punto, su cui viaggiava assieme a quattro altri ragazzi, tra cui il fratello più grande, è sbattuta contro la recinzione di una villetta a lato della strada di Paghezzana, frazione di Fosdinovo, forse a causa di una distrazione del conducente, un ragazzo della zona, oppure per un guasto meccanico.

Federico Salib era seduto sui sedili posteriori, assieme ad altri due giovani. Fatale, per lui, l’urto del mezzo contro il muretto: il 19enne ha sbattuto violentemente la testa, forse contro il montante della portiera, restando gravemente ferito.

Praticamente illesi gli altri occupanti della Fiat Punto che procedeva in direzione Sarzana.

L’incidente è avvenuto attorno alle 23,50 di venerdì notte. Il gruppo di ragazzi era da poco partito dal centro storico di Fosdinovo dove Federico Salib e la famiglia stavano trascorrendo alcuni giorni di vacanza.

Da tempo, infatti, la famiglia Salib (padre di origine egiziana, madre fiorentina) era usa salire nell’alta Toscana per soggiornarvi durante le ferie estive.

Anche quest’anno, come ormai abitudine, Federico aveva ritrovato gli amici che aveva in zona e, appunto a tre dei quali, stava raggiungendo la vallata con destinazione i locali della movida notturna.

La comitiva era partita allegramente a bordo della Punto e nulla faceva prevedere la tragedia imminente che la attendeva in una curva.

Pochi minuti dopo, lo schianto fatale.

Il mezzo, secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri del Radiomobile di Carrara, giunti poi sul posto per i rilievi di legge, deve aver sbandato di lato, fermando la sua corsa contro il muro di recinzione di una villetta a margine della strada.

Federico Salib ha avuto la peggio: una terribile ferita alla testa che lo ha mandato in coma. Il medico a bordo dell’ambulanza poi inviata dal 118 ha tentato in ogni modo di rianimarlo. Poi il ragazzo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Carrara dove purtroppo è deceduto ieri mattina attorno alle 8.

La notizia dell’incidente aveva iniziato a diffondersi già dalla sera prima nelle tranquille frazioni collinari di Fosdinovo, svegliate dal suono delle sirene dei mezzi di soccorso e dei carabinieri.

La famiglia Salib (Federico aveva anche una sorella) era abbastanza conosciuta nel capoluogo, dove appunto risiedeva per qualche giorno durante le ferie estive. In un estremo atto di generosità, è stata da essa concessa la donazione degli organi.

Fabrizio Palagi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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