Il Tirreno

Quel desiderio di suscitare speranze di pace

Kazuto Katani è nato a Hiroshima nel 1942. Arrivato in Italia negli anni '60, nel '69 si è laureato all'accademia di Belle Arti di Roma e poi ha lavorato per tre anni in Vaticano come assistente di...

1 MINUTI DI LETTURA





Kazuto Katani è nato a Hiroshima nel 1942. Arrivato in Italia negli anni '60, nel '69 si è laureato all'accademia di Belle Arti di Roma e poi ha lavorato per tre anni in Vaticano come assistente di Pericle Fazzini, l'autore della statua “L'iscrizione di Cristo” nella Sala Nervi. A metà anni '70 si trasferisce a Carrara dove entra subito in contatto con il laboratorio Corsanini. Nel 2003 vince il premio della 21º edizione del Marble Architectural Awards, premio internazionale di architettura, per la sua opera coraggiosa che sta realizzando in Giappone: la “Colle della Speranza”, una vera e propria collina in marmo che una volta ultima occuperà uno spazio di diecimila metri quadrati per un totale di 7 mila tonnellate di marmo. «Da dodici anni ci sto lavorando – spiega l'artista –Ho voluto creare un rapporto con la montagna circostante, con il mare e con la brezza marina».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze