Sicurezza
Il gragnanino Giuseppe Conserva tedoforo nella marcia della vita
GRAGNANA. Anche Carrara ha avuto il suo tedoforo nella 40º marcia che porterà a Roma una fiaccola della pace. E della vita perché i marciatori partiti da Brescia – e che ieri hanno fatto tappa a...
GRAGNANA. Anche Carrara ha avuto il suo tedoforo nella 40º marcia che porterà a Roma una fiaccola della pace. E della vita perché i marciatori partiti da Brescia – e che ieri hanno fatto tappa a Gragnana – corrono in nome della forma più alta della carità umana: la donazione del sangue e degli organi. Il nostro tedoforo è gragnanino, si chiama Giuseppe Conserva, è parrucchiere e di marcia se ne intende.
A Gragnana ieri le campane di Don Primiero Scortini hanno cominciato a suonare alle 11 e 15: per accogliere i marciatori (prima passati da Castelpoggio), che in paese sono arrivati alle 12 e 15. Sono stati accolti a bracci aperte. Presente, oltre a Don Primiero anche l’assessore al sociale Giuseppina Andreazzoli.
«Gragnana accoglie – ha detto Don Primiero – il messaggio di abbattere la globalizzazione dell’indifferenza».
Un clima di festa quello di ieri a Gragnana: il paese ha fatto gli onori di casa perfettamente. E i complimenti sono arrivati da tutti.
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