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Corsa podistica, caos nel traffico e lamentele

Corsa podistica, caos nel traffico e lamentele

CARRARA. Venti minuti di caos in centro città per il passaggio della Notturna Gragnagnia. Traffico paralizzato in tante strade, una lunga coda all'entrata in città e, secondo le lamentele della...

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CARRARA. Venti minuti di caos in centro città per il passaggio della Notturna Gragnagnia.

Traffico paralizzato in tante strade, una lunga coda all'entrata in città e, secondo le lamentele della gente, nessun cartello che indicasse agli automobilisti che era in corso il passaggio della gara podistica che è ormai un appuntamento tradizionale e molto seguito dal pubblico.

La corsa si ripete ogni anno ma questa volta qualcosa, stando alle lamentele, non ha funzionato perfettamente.

Effettivamente gli anni scorsi i disagi erano più contenuti perché il traffico veniva chiuso "a singhiozzo" e solamente per il passaggio della testa della corsa, quest'anno invece agli incroci di via d'Azeglio con via Mazzini e via Don Minzoni la polizia municipale ha bloccato il traffico per quasi 15 minuti. Forse non era possibile fare diversamente, ma si è formata una lunga coda di veicoli che iniziava dalla salita di San Ceccardo.

Polemiche su Facebook. Le polemiche per il caos nel traffico durante la storica corsa podistica si sono riversate su Facebook. «Mega ingorgo per corsa podistica. Gente chiusa in macchina da 45 minuti. Nessuna indicazione nel Viale XX settembre» ha scritto un cittadino.

E molti altri utenti del popolare social network hanno sollevato polemiche per l'assenza di cartelli che indicassero il passaggio della corsa e per la gestione del traffico.

Alle polemiche risponde l'assessore allo sport e al traffico Dante Benedini che stempera e sdrammatizza:«La Notturna Gragnanina è organizzata da 28 anni e il problema è un cartello? Partecipano tantissime persone, dai più giovani ai più anziani. Non possiamo lamentarci per 20 minuti di traffico bloccato per il passaggio della corsa. Sennò rischiamo, veramente, di diventare una città intollerante. Come mai – chiede l’assessore Benedini – a Carrara per cinque minuti di coda si fanno polemiche e in altre città non ci sono problemi? Se si fanno le cose, ed è giusto farle, qualche piccolo disagio si crea ma è normale che sia così».

Luca Borghini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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