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Via libera all’ampliamento del Cermec

Via libera all’ampliamento del Cermec

MASSA. Buone notizie per il Cermec: il consiglio comunale ha approvato la variante che sblocca una piccola parte di area vincolata (era previsto che si potessero insediare solo aziende del settore...

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MASSA. Buone notizie per il Cermec: il consiglio comunale ha approvato la variante che sblocca una piccola parte di area vincolata (era previsto che si potessero insediare solo aziende del settore lapideo) e su cui l'azienda non poteva ampliarsi. Il caso risale a due anni fa, quando il Cermec acquistò l'area vicina ai capannoni che ha in affitto, per costruire nuovi impianti e trasferire lì tutta la produzione, con un risparmio di circa 350mila euro l'anno. L'operazione sembrava conclusa, fino a che il Cermec non si accorse che una striscia di questo nuovo terreno acquistato era sottoposta a vincolo. Tutto fermo. Ci sono voluti due anni prima che si arrivasse alla variante. Al momento del voto, la maggioranza non è tutta in aula (ci sono soltanto 14 consiglieri) e Forza Italia ( Stefano Benedetti) lascia la sua postazione. «È grazie a noi – dicono gli Arancioni – che il numero legale è stato garantito e che la variante è stata approvata. Questo dimostra che la nostra opposizione costruttiva».

Altra novità che discende dal voto: l'amministrazione ha votato in modo tale che nella zona industriale di Massa saranno permessi insediamenti industriali senza vincoli, tranne quello del marmo che rimarrà per le aree di Tinelli, Codupino ed ex Resine Montedison. «Noi ci siamo astenuti- commentano i consiglieri della 28 Aprile- perché volevamo l'intero superamento dei codici industriali. Così si immobilizza una fascia consistente di zona industriale, come è avvenuto per due anni al Cermec e pensiamo che il nostro territorio non se lo possa permettere».

Manuela D'Angelo

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