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«Ecco i risultati della nostra lotta agli sprechi»

MASSA. Tutti i gruppi della maggioranza fanno quadrato intorno alla “manovra” che ha coinciso con l’approvazione del bilancio di palazzo civico: «Il consiglio comunale – scrivono in un documento...

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MASSA. Tutti i gruppi della maggioranza fanno quadrato intorno alla “manovra” che ha coinciso con l’approvazione del bilancio di palazzo civico: «Il consiglio comunale – scrivono in un documento Alessandro Balloni(Per Massa-Volpi Sindaco), Giancarlo Casotti (Partito Socialista), Elena Fruzzetti (Partito Democratico), Nicola Cavazzuti (Rifondazione Comunista), Elena Mosti (Sinistra Ecologia Liberta) – ha approvato un bilancio di previsione 2014 con elementi di cambiamento profondo. Meno tasse sulle famiglie e più servizi, grazie ad una spending review accurata e ad un certosino lavoro in tema di entrate. Ciò ha consentito di aumentare di quasi il 10% le spese di sociale, incrementare le spese per cultura turismo e teatro e ridurre la tassazione sulla prima casa di 290mila euro».

«Oltre a questo – si legge nel documento – sono rimaste invariate le aliquote dei servizi come asili, mense... Servizi che hanno tariffe tra le più basse della Toscana. Gli obiettivi sono stati raggiunti grazie ad una politica delle entrate che ha chiesto alle categorie economicamente più forti un contributo maggiore. E soprattutto grazie ad una rivoluzionaria opera di spending review che ha consentito di generare tagli strutturarli per quasi 2 milioni di euro ed avere quindi corrispondenti risorse vere per evitare un'impennata della pressione fiscale e finanziare i servizi. Nessun altro capoluogo di Provincia, ad oggi, si è spinto così in avanti nella lotta agli sprechi. A distanza di un anno, si toccano con mano i risultati della riduzione dell'inquinamento luminoso (-270mila euro), dell'azzeramento dei costi delle auto blu (-35mila), della razionalizzazione delle spese amministrative, cellulari, telefonia e connettività (-80mila), del taglio delle sedi periferiche (-350mila), della riduzione dei dirigenti (-220mila) e della revisione delle partecipate (oltre 250mila euro in meno per consulenze e cda). Anche in fase di elaborazione dei nuovi tributi, è stata data particolare attenzione alle famiglie con sgravi per i figli a carico e detrazioni per i proprietari di case con rendite catastali modeste».

«Un aspetto importante è anche il piano delle opere dove si concretizza l'impegno per il riassetto idrogeologico con progetti che vanno dalla montagna (2 milioni per Pariana), al Candia (1 milione), alla zona industriale (1,6 milioni) grazie alla collaborazione concreta con Provincia e Regione. E questo è stato apprezzato da tutte le opposizioni che altrove in Italia, rivestono ruoli di governo: da Ncd ai 5 Stelle, i consiglieri di minoranza si sono astenuti parzialmente o totalmente su componenti essenziali della manovra. Ma non vogliamo fermarci qua, perché proprio la spinta sociale e politica che sostiene l'attuale maggioranza ci obbliga ad uno sforzo ulteriore: riconoscere la città quale soggetto responsabile del proprio destino rendendola ancor più partecipe delle scelte sia a monte che a valle».

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