Sicurezza
Come riconoscere il microrganismo a occhio nudo
La Ostreopsis Ovata (nella foto) vive nei mari tropicali, ma da anni è presente anche nel Mediterraneo. Vediamo come il microrganismo si presenta: l’acqua del mare è opaca, si forma una specie di...
La Ostreopsis Ovata (nella foto) vive nei mari tropicali, ma da anni è presente anche nel Mediterraneo. Vediamo come il microrganismo si presenta: l’acqua del mare è opaca, si forma una specie di schiuma o una sostanza gelatinosa in sospensione o sott'acqua; sugli scogli, e su tutto ciò che si trova sul fondo, si forma di una pellicola bruna dall'aspetto membranoso.
Ci sono certe condizioni che facilitano la proliferazione dell’alga tossica: mare calmo, presenza di barriere artificiali temperatura dell'acqua da 25°C in su. Ecco perché Stefano Gazzoli di Riviera Apuana mette in guardia: «Dovremo pensare a questi aspetti quando studieremo i progetti anti-erosione. Nel caso in cui volessimo utilizzare barriere orizzontali, sarebbe preferibile optare per tecnologie nuove, che oggi sul mercato esistono». Se c’è poco ricambio d’acqua, la temperatura aumenta e l’alga trova il suo perfetto habitat.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
