Il Tirreno

In mare rispunta l'alga Ostreopsis ovata

In mare rispunta l'alga Ostreopsis ovata

Anche quest’anno è ricomparsa sul litorale di Marina di Massa. Il Comune rassicura: «Nessun effetto grave sulla salute». La mappa dei punti critici

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MASSA. E anche quest’anno in riva al mare di Marina di Massa è comparsa l'alga Ostreopsis ovata. I campionamenti (eseguiti da Arpat il 5 agosto) lo confermano: l’alga c’è. In tre zone in particolare: lo specchio di acqua davanti alla foce del torrente Ricortola, quello di fronte al campo da calcio di Marina di Massa e nelle acque che bagnano la zona del Pontile. Come si fa a riconoscerla? Se è in forti quantità, sott'acqua si forma una pellicola brunastra dall'aspetto gelatinoso; in superficie può presentarsi in forma di schiume di coloro bruno-rossiccio; produce un effetto di acqua “opaca”.

Il comune di Massa, in una nota, rassicura circa gli effetti sulla salute provocati dalla presenza dell’alga: «In molti casi le fioriture non sono accompagnate da alcuna ripercussione e gli eventuali problemi per la salute si risolvono nel giro di poche ore o pochi giorni, senza ulteriori conseguenze e risultano sempre di lieve entità. In nessun caso sono stati riscontrati casi di intossicazione da consumo di prodotti ittici contaminati dalla presenza di questa microalga, anche se vengono sempre controllati intensamente. A questo proposito è bene comunque ricordare che le acque del litorale apuano non sono autorizzate alla raccolta di frutti di mare».

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