Il dolore
Il mal di pancia nel Pd esplode in consiglio
La consigliera Corsi si astiene sul bilancio di previsione: «Va cambiato passo» La capogruppo: non è in linea col partito. Il segretario: dovrà darci spiegazioni
CARRARA. Partito democratico diviso, martedì sera, in consiglio comunale a Carrara. La seduta, dedicata al bilancio di previsione 2014, ha portato a galla i malumori che, già da qualche tempo, erano trapelati da parte di qualche esponente democratico.
A scoperchiare il “vaso di Pandora” è stata la consigliera Simonetta Corsi, che dopo una serie di interventi polemici in commissione, sia sul fronte della gestione del settore lapideo, sia su quello dei costi della macchina comunale e delle partecipate, ha optato per l'astensione spaccando il suo gruppo.
La delibera di bilancio dell’amministrazione è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza, a esclusione di Simonetta Corsi (Pd) e di Giuseppe Scattina (FdS), anche lui astenuto, e con il no compatto di tutta l’opposizione. A destare clamore però, è stata soprattutto la presa di distanza della Corsi dal resto del Pd: «La mia astensione è un invito al mio partito e a questa amministrazione a fare quel cambio di passo che la città ci chiede», ha dichiarato nelle motivazioni la consigliera del partito democratico.
«Non sei in linea con il partito, l’astensione non è un atto di coraggio, l’atto di coraggio è votare il bilancio e garantire i servizi ai cittadini, ti assumerai le responsabilità politiche della tua decisione», ha replicato la capogruppo Roberta Crudeli. Parole, quelle della capogruppo del Pd, che per qualcuno sono suonate come una minaccia: in platea, dove erano seduti diversi esponenti democratici, la tensione è salita alle stelle, confermando indirettamente l’incrinatura che attraversa il partito. «Le posizioni vanno rispettate, è chiaro che la Corsi non ha seguito il mandato della direzione comunale» commenta a freddo il segretario del Pd carrarese, Pierpaolo Delia, definendo quella della Corsi una posizione minoritaria e annunciando che la consigliera «dovrà spiegarsi con il gruppo e con il partito». Quanto poi alla richiesta di “concretizzare” gli annunci di cambiamento fatti a più riprese sia dall’amministrazione sia dal Pd sui temi caldi della politica locale, dalla spending review al marmo, passando per il futuro della Progetto Carrara, Delia non ha dubbi: «Il Pd ha aperto la strada del cambiamento, ma i risultati non sono immediati, per realizzarli ci vuole tempo. Nessuno – ha tagliato corto il segretario democratico – ha la bacchetta magica».(c.ch.)
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