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Balneazione, divieti e dietrofront

Balneazione, divieti e dietrofront

L’assessore Lorenzetti: «I dati dell’Arpat non sono aggiornati». Quiriconi: «Colpa dei depuratori»

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MONTIGNOSO. Quella del 2014 verrà ricordata come una delle estati più nere da decenni, tra divieti di balneazione, turisti impauriti dal pericolo di acque sporche, incomprensioni tra comune e Arpat, analisi effettuate e ripetute più volte, sindaci costretti ad ordinanze fulmine e poi a dare spiegazioni alla cittadinanza che non trovano d'accordo l'opposizione. Oggi a leccarsi le ferite è Viareggio, cui l'Arpat ha consegnato le ultime analisi di colibatteri ( batteri fecali) alle stelle, ma soltanto la settimana scorsa era stata Montignoso a piangere, mentre Forte dei Marmi ci tiene a sottolineare che "la sua acqua è pulita" nonostante si trovi tra due fuochi. Al danno si aggiunge anche la beffa, perché l'Arpat solo ieri pomeriggio ha aggiornato il suo sito, mentre fino alla mattina sembrava che a Cinquale il divieto di balneazione fosse ancora in essere, quando invece il sindaco ha ritirato l'ordinanza di divieto due giorni dopo le ultime analisi, perché i valori erano tornati nella norma. «Quel che dice il sito dell'Arpat poco importa - commenta l'assessore Gianni Lorenzetti da palazzo comunale - le acque sono balneabili e noi siamo tranquilli».

Detto questo rimane il pensiero di cosa accadrà domani: se è vero che quando piove, o quando la popolazione aumenta le fogne e i depuratori vanno in tilt, potrebbe non essere l'ultima volta che ci occupiamo di un divieto di balneazione a Montignoso. Il sindaco Buffoni aveva annunciato qualche giorno fa controlli assieme a Gaia per scovare quei residenti non ancora allacciati alla fogna nera e analisi più puntuali di Arpat sul fiume Versilia.

Ma secondo il consigliere di Forza Italia Franco Quiriconi, non è questa la strada più giusta da seguire: «Non è colpa di quei 10 o 15 cittadini che forse scaricano in fiume, perché se così fosse i livelli di colibatteri in mare sarebbero sempre sopra la norma- spiega - . Il problema sono i due depuratori, quello di Massa e quello di Querceta, che fanno schifo, per usare una parola semplice che tutti possono capire. Se diciamo sottostimati magari è poco chiaro: non reggono, perché sono vecchi e pensati per un piccolo numero di persone, ad esempio per 15 abitanti quello di Querceta, che però in estate diventano cinquantamila. Montignoso è stretta tra i due comuni che di lei, naturalmente, se ne disinteressano e Buffoni dà la colpa ai suoi cittadini, invece di incalzare il sindaco di Forte dei Marmi a compiere le opere pubbliche che dovrebbe, visto che, un'altra vasca del depurato di Querceta è prevista da anni nei piani di investimento. Ma tanto poi il Versilia sbocca a Cinquale, le correnti tirano verso Massa e a Forte stanno tranquilli. Buffoni non si azzarda a rompere le uova nel paniere del sindaco Buratti, perché la sua alleanza politica è troppo importante». Insomma, prima a Viareggio si poteva fare il bagno mentre al Cinquale non si poteva; adesso è esattamente il contrario. Chi ci capisce è bravo. Tra siti non aggiornati e tempo pazzerello. Che estate davvero strana. Ed il brutto è che sta anche per finire.

Manuela D’Angelo

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