Il Tirreno

Scippi e omicidi, l’anno orribile di Massa

Impressionanti i dati della prefettura sui reati commessi nel 2013. Sale la truffa, diminuiscono i furti

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MASSA CARRARA. Gli omicidi nel 2013 sono aumentati del trecento percento, i tentati omicidi del 600%. Basta questo per capire che l’anno che ci siamo lasciati alle spalle è stato percorso da una lunga striscia di sangue. Ma per non farsi suggestionare dalle percentuali bisogna leggere i numeri: gli omicidi nel 2012 era fermi a zero, nel 2013 sono diventati tre; i tentati omicidi erano uno e sono diventati sette. Il fenomeno però non è trascurabile, la guerra ytra bande inevitabilmente ha scombussolato tutte le statistiche che finora avevano disegnato Massa come un’isola felice dal punto di vista della sicurezza.

Sono soprattutto i reati contro la persona a lievitare vertiginosamente, ma del resto è sotto gli occhi di tutti il boom di litigiosità che si registra in città e nel resto della provincia apuana. Molto spesso le vittime sono donne. Ecco quindi che rispetto al 2012 le percosse da 12 sono diventate 16 (+33,3%), le minacce da 130 sono diventate 135 (+3,8%) e le ingiurie da 92 sono diventate 99 (+7,6%). Più 33,3% infine per le violenze sessuali, anche se sono state quattro in dodici mesi quelle denunciate.Calano i furti (-11%) e si dimezzano le rapine (-55,9%). Crescono in maniera esponenziale i delitti informatici (a Massa da 35 sono passate a 118 in dodici mesi, impennadosi del 237%): nello specifico le truffe e le frodi in rete a livello provinciale fa segnare un +30% (263 a 342). Ma anche la contraffazione dei marchi industriali non sta a guardare: +37.5%.

Ma è analizzando i furti che il report sicurezza della prefettura fa capire che c’è poco da stare allegri: è vero che in dodici mesi le denunce sono diminuite drasticamente (da 4516 a 4029), ma è altrettanto vero che Massa fa registrare dati allarmanti mentre Carrara tutto sommato fa segnare numeri che spingono all’ottimismo. Capitolo scippi: a Massa l’aumento è del 95% mentre a Carrara il 40% è preceduta dal segno meno. Stessa cosa per il furto con destrezza, a Massa lievita (anche se di pochino) e a Carrara si scende ancora. Esattamente il contrario per i furti in abitazione: a Massa il trend è in ribasso, a Carrara siamo a un +23,64%. Altro fenomeno da tenere sotto controllo è il furto di motocicli: ne erano spariti 19 nel 2012, sono diventati 26 nel 2013 (36,84%).

Ultimo capitolo del report sulla sicurezza riguarda le rapine in strada. Carrara in questo settore si dimostra meno tranquilla di Massa: rispetto al 2012 nella città del marmo i colpi sono lievitati del 14,29%, mentre a Massa siamo a un drastico -57,14%. Negli esercizi commerciali invece i rapinatori sono entrati sei volte (+20%), a Carrara appena due (-50 percento).

Tradotto in soldoni, la sicurezza ai piedi delle Apuane prende due strade: più tranquilla quella carrarina, da allarme quella massese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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