Sicurezza
Luca Ragoni va verso la Imm Mazzanti alla Marmi Carrara
CARRARA. Agosto, tempo di nomine. E di grandi manovre ai vertici della società partecipata Imm-Carrarafiere. Sullo sfondo, intanto, si delineano già i nomi per i candidati del Pd per il dopo Zubbani...
CARRARA. Agosto, tempo di nomine. E di grandi manovre ai vertici della società partecipata Imm-Carrarafiere.
Sullo sfondo, intanto, si delineano già i nomi per i candidati del Pd per il dopo Zubbani .
Ma procediamo con ordine.
Luca Ragoni, capogruppo del consiglio comunale in quota al partito democratico, è il candidato in pectore a ricoprire il ruolo, alla direzione di Imm-CarraraFiere, lasciato vacante dal dimissionario Paris Mazzanti. E per lo stesso Mazzanti potrebbe invece, anzi i ben informati dicono che si tratta solo di questioni di giorni per arrivare all’ufficializzazione, potrebbe aprirsi un nuovo scenario, quello della Marmi Carrara (fresca di nuovo assetto dopo l’ingresso al 50% del socio arabo, la Cpc della famiglia Bin Laden) dove l’ex direttore della Imm potrebbe ricoprire un ruolo di consulente.
Uno scenario tutto ancora da definire dove le voci di un Ragoni spinto dal Pd verso la direzione della partecipata CarraraFiere si fanno sempre più insistenti. Un incarico che, di fatto, toglierebbe però il nome di Ragoni nella rosa dei candidati che il Pd sta vagliando per il dopo Zubbani e nell’ambito dei quali il presidente del consiglio comunale sembrava fino ad oggi ricoprire uno dei posti di rilievo.
A questo punto, sempre rimanendo nel campo delle ipotesi, in lizza per la prossima campagna elettorale del Pd sarebbero in pole position il vicesindaco Andrea Vannucci e l’assessore alla Cultura Giovanna Bernardini.
Dalla rosa dei nomi, se si concretizzasse l’approdo di Ragoni a CarraraFiere, sparirebbe quello del presidente del consiglio comunale.
E intanto, per quel che riguarda proprio la società partecipata da cui nei giorni scorsi si è dimesso Paris Mazzanti, sembra tramontare l’ipotesi di una scelta interna per la sua sostituzione. Piuttosto potrebbe essere dato un seguito a quelle che, nell’ambiente degli addetti ai lavori, danno come pressioni dei democratici per avere Luca Ragoni dentro la società.
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