Il Tirreno

Cgil su Master: «Panesi scorda tutti i milioni risparmiati»

MASSA. Non si placa la polemica sulla Master (nella foto, gli uffici). Questa volta interviene, con una nota, Cgil Funzione Pubblica. «Apprendiamo dalla stampa che un'autorevole membro del gruppo...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Non si placa la polemica sulla Master (nella foto, gli uffici). Questa volta interviene, con una nota, Cgil Funzione Pubblica. «Apprendiamo dalla stampa che un'autorevole membro del gruppo consiliare del Pd di Massa (Fabrizio Panesi, ndr) individua nel "mal funzionamento" di Master la causa delle sofferenze di bilancio». E questo è il punto di partenza di Cgil, la cui nota prosegue: «Lo stesso consigliere era assessore della Giunta Neri ai tempi gloriosi di Massa Servizi. È in corso un procedimento da parte della Corte dei Conti per danno erariale, proprio in relazione alla vicenda Massa Servizi».

E qui l’affondo: « Sindaco, assesori e consiglieri dell'epoca, che votarono l'atto di affidamento, sono chiamati in causa per aver assunto atti illegittimi. Il Comune ha quantificato in 5 milioni di euro il danno derivato da quella gloriosa gestione, e in Tribunale è in corso una causa contro gli amministratori della Società Massa Servizi con il Comune parte civile. Master non funzionerà, come affermato dal membro della maggioranza, ma sicuramente ha fatto risparmiare oltre 2 milioni di euro l'anno da quando è stata istituita».

«Master non funzionerà, sempre secondo il consigliere– continua Cgil Funzione Pubblica – ma allora deve dirlo al suo sindaco, che recentemente ha affermato l'esatto contrario. Quello che non ha funzionato in Master è la governance: l'indeterminatezza dei ruoli di governo e di amministrazione hanno portato a tensioni. Solo la disponibilità delle lavoratrici e dei lavoratori di Master ha permesso di raggiungere quei brillanti risultati vantati dal sindaco Volpi. Ora si è arrivati ad un accordo in Prefettura che deve ancora essere materialmente applicato in sede aziendale; è stata nominata una direttrice individuata tra i dirigenti comunali; è stato modificato lo Statuto, individuando la figura di amministratore unico. I presupposti per migliorare ancora ci sono, a patto si raggiunga finalmente l'accordo per l'applicazione del Contratto Nazionale di Lavoro, attraverso lo strumento del contratto decentrato«.

«Per il resto – conclude Cgil – lasciamo giudicare ai cittadini di Massa se era meglio continuare a buttare dalla finestra (intesa nelle tasche dei privati) 2 milioni di euro l'anno o se è stato meglio liquidare Massa Servizi e far nascere Master. Verrebbe da dire che è vero che a volte si perde l'occasione per tacere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web