Finanza
Ascensore ko, la querelle continua
Replica di Noi per Aulla al Pd: era rotto già dai tempi dello scorso sindaco
AULLA. Non si è fatta attendere la risposta al Pd del gruppo consiliare di maggioranza "Noi per Aulla".
La questione è quella dell'ascensore del municipio aullese fuori uso, circostanza che ha impedito a un relatore disabile di partecipare all'incontro di giovedì scorso con la vicepresidente della Regione Toscana, Stefania Saccardi.
«Conosciamo bene la faccia tosta del Partito democratico, ma utilizzare argomenti strumentali, facendosi pubblicità sulla pelle dei disabili, come è accaduto per quanto concerne lo spiacevole episodio dell'ascensore rotto, ci sembra davvero fuori luogo. Ci domandiamo, ad esempio, per quanto tempo il PD avrà voglia di scherzare e se riacquisterà la memoria e la lucidità, ricordando di che partito era il sindaco quando l'ascensore si è rotto per l'ennesima volta. A non avere minimamente voglia di scherzare, invece, sono i cittadini e noi con loro, visto il disastro che ci siamo trovati in eredità. Fortunatamente ora alla guida del Comune di Aulla ci sono persone serie, concrete e responsabili, che badano ai fatti e non alle chiacchiere, che stanno provando a fare ripartire la macchina amministrativa fra mille difficoltà ereditate dal passato. Infatti, il problema dell'ascensore risale alla precedente amministrazione comunale, essendosi rotto per l'ultima volta nel settembre dello scorso anno. Prima di quella data - prosegue "Noi per Aulla" - nessuno dei sapientoni che guidavano le "scelte" dell'allora amministrazione comunale ha pensato alla soluzione a cui abbiamo pensato noi, ovvero spostare la sala macchine dell'ascensore al primo piano, togliendola dal piano sotterraneo in cui si trova adesso e dove si allaga ogni volta che piove più del solito».
E' per questo che il gruppo consiliare di maggioranza annuncia che «l'intervento risolutivo è stato inserito nella bozza del bilancio e lo abbiamo fatto prima che accadesse l'incidente di giovedì scorso, incidente per il quale il sindaco Silvia Magnani ha già provveduto a scusarsi con il relatore disabile impossibilitato a partecipare all'incontro».
Infine, "Noi per Aulla" precisa che per l'intervento saranno spesi circa 20mila euro: «Dai soldi buttati via ai soldi ben spesi. E' questo uno dei cardini che guiderà la nostra azione amministrativa, che vogliamo perseguire con un unico pensiero in testa: l'interesse dei cittadini, tutti non alcuni» conclude Noi per Aulla. (g.u.)
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