Il dolore
«Qui i lavori sono in corso da 7 mesi»
Protesta in via Giovan Pietro ad Avenza: i nostri negozi sono stati penalizzati, persi in media 200 euro di incasso al giorno
CARRARA. I cantieri sono stati aperti nel mese di febbraio. E, prima da un lato, poi dall’altro, della carreggiata - tanto che per un lungo periodo è stato spostato anche il mercato ambulante del mercoledì - stanno andando avanti ancora oggi. Solo ieri mattina la ruspa e le transenne si sono spostate prima del ponte, ma la viabilità continua ad essere modificata.
I commercianti della zona con transenne e lavori in corso ci fanno i conti ormai da sette mesi. E, pur comprendendo le ragioni degli interventi, stilano un bilancio molto pesante di una stagione estiva che ha dovuto già fare i conti con il maltempo e con la crisi.
«È stato un periodo davvero molto difficile per noi - mette in evidenza Cristina Frigeir della boutique di intimo “Madrugada” di via Giovan Pietro - Praticamente da mesi abbiamo i lavori nella nostra strada. Io sono arrivata alcuni pomeriggi ad aprire il negozio e avevo praticamente l’accesso sbarrato e la ruspa davanti. Poter pensare di vedere entrare i clienti sarebbe stato davvero difficile».
«Non abbiamo perso quindi solo un bel po’ di vendite in estate - continua la titolare dela boutique - ma anche l’intera primavera».
Dello stesso avviso è Roberto Cucurnia del negozio di scarpe “QQuadro”.
«Partiamo dal presupposto che i lavori vanno fatti, e questo lo sappiamo anche noi - comincia col dire - Ma di fatto sono parecchi mesi che, in questa strada, la viabilità è modificata. E questo ha influito sul passaggio legato allo shopping. Basta vedere che nei due giorni della festa medievale con la gente sono arrivati anche un bel po’ di acquisiti in più».
«Ai problemi dei lavori in corso - continua Cucurnia - si è sommato quello del maltempo. L’estate è stata condizionata da pioggia e temperature non consone alla stagione, questo ha bloccato le vendite di tutti i sandali parti, le ciabattine che sono arrivate direttamente ai saldi».
«Questi lavori infiniti, che da febbraio stanno andando ancora avanti adesso, ci hanno creato parecchi disagi - spiegano - abbiamo avuto almeno 200 euro di incasso in meno al giorno rispetto all’anno precedente. Noi abbiamo addirittura dovuto tenere chiuso qualche giorno perché il marciapieder era bloccato ed era impossibile entrare in negozio - dicono dal negozio “Cocco e drilli” - Ci avevano assicurato che tutto sarebbe stato completato entro giugno, siamo d agosto e stanno ancora lavorando. Ormai ci sembra di andare contro i mulini a vento». E i lavori in corso prolungati hanno creato disagi non solo per i commercianti ma anche per i residenti costretti, per rientrare a casa a fare lunghi giri e, soprattutto, a parcheggiare l’auto sempre più lontana da casa.
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