Proteste
Maurizia Cacciatori: un premio a Carrara per me è il massimo
La campionessa, ora opinionista, fra i personaggi sul palco Le battute di Bodei. Zubbani suona la carica alla città
CARRARA. Passerella di personaggi domenica sera, e tanto pubblico in piazza Menconi a Marina per la terza edizione del Premio Eccellenza Città di Carrara presentato da Igor Righetti.
Riconoscimenti anche a carraresi, a gente apuana: come Maurizia Cacciatori (attuale opinionista su Sky Sport) che sale sul palco con i due figli piccoli e strappa applausi anche quando indossa subito, con l’istinto e la passione derivanti dalla sua storia di grande pallavolista, la maglia blu della Carrarese Volley donatagli dal presidente della società e assessore Fabio Traversi. Se l’è infilata tutta d’un fiato, contenta, prima di ricevere il premio all’eccellenza: una scultura in marmo di Carrara, di Luciano Massari (degli Studi d’arte Michelangelo).
«Quando giocavo, pensavo che il valore di ciò che facevo fossero solo i trofei, invece il volley mi ha dato molto, mi ha fatto crescere come persona – ha detto la Cacciatori – Ho cominciato a 10 anni a giocare a pallavolo a Carrara, rinunciando a feste, gite... La pallavolo per me ha significato veramente tanto». Traversi le dà la maglietta: «Sono presidente della società che è stata la tua “casa”». Lei risponde: «Portare il mio nome nel mondo sì... ma ricevere questo premio qui a Carrara è il massimo».
Il sindaco Angelo Zubbani, sul palco con Righetti, parla telefonicamente con Vittorio Feltri, altro premiato. Parlano della situazione dell’Italia, del governo Renzi. E Feltri dice che sarebbe soddisfatto «se Renzi manterrà anche solo il 10% delle promesse che ha fatto».
Il sindaco si rivolge alla sua città, con breve cenno ai passati problemi di salute di cui lui stesso aveva dato notizia: «Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini in queste settimane». Poi parla di una Carrara «forte, solidale, con una identità, che non ha mai avuto regali da nessuno». Righetti gli chiede del gruppo Bin Laden alle cave. Risponde: «E’ la prima società straniera che entra nell’azionariato delle nostre cave. La città non deve avere paura, ma essere fiduciosa. Questo mix arabo-carrarino è una opportunità e mi auguro che funzioni».
Sfilano sul palco personaggi di “Striscia la notizia”: Lorenzo Beccati, Dario Ballantini, Moreno Morello. La giornalista e conduttrice Tv, Alda D’Eusanio; il presidente de L’Erbolario, Franco Bergamaschi; l’attore imitatore Gennaro Calabrese. Applausi anche per Claudia Sacchelli, nata a Massa e residente a Carrara (ha frequentato il liceo classico Repetti a Carrara), premiata dal vice prefetto Anna Mitrano, per il suo notevole curriculum scolastico e la bravura in greco e latino. Premio a Chiara Iacconi iscritta all’Ordine dei medici di Massa Carrara: si occupa di senologia e di ricerca.Premio al professor Remo Bodei, docente di filosofia, e direttore scientifico del Festival ConVivere che inizierà a settembre. «Siamo in un mondo globalizzato, i popoli si incontrano ma non si conoscono», ha detto Bodei, e riferendosi al Festival (quest’anno dedicato all’Africa), ha spiegato la finalità: «Far pensare tutti, ragionare. Siamo in un momento di grande trasformazione, ci sono i problemi della bioetica». Ha scherzato sul ruolo del filosofo. E anche (ma non troppo) su un particolare obiettivo di ConVivere: «Il nostro obiettivo finale... è far convivere Carrara e Massa». Risate e applausi dalla platea.
Cinzia Carpita
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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