Il dolore
Rubavano bancomat nelle autostrade Arrestata una coppia
PONTREMOLI. La volante della stradale ha sorpreso la coppia mentre utilizzava bancomat e carte di credito che aveva borseggiato ad ignari turisti in un’area di servizio dell’autostrada A15. I deu...
PONTREMOLI. La volante della stradale ha sorpreso la coppia mentre utilizzava bancomat e carte di credito che aveva borseggiato ad ignari turisti in un’area di servizio dell’autostrada A15. I deu erano tenuto sotto controllo dagli agenti, dato che nelle settimane scorse erano stati messi a segno borseggi ai danni di viaggiatori che sostavano nelle aree di servizio tra La Spezia e Parma. Le telecamere avevano ripreso i malviventi ed era caccia a un uomo e una donna.
Ieri mattina iul borseggio che è costato la libertà alla coppia, Avvenuto verso le 10, nell'area di servizio Tugo Ovest al km 54. La vittima però ha avuto la prontezza di recarsi ne gli uffici della polizia stradale per denunciare l'accaduto. Mentre raccontava la sua disavventura agli agenti, la vittima ha ricevuto un sms sul suo cellulare che l'avvertiva che il suo bancomat era stato utilizzato presso l'ufficio postale di Pontremoli. Una pattuglia accorreva, ma non trovava nessuno. POco dopo la donna riceveva un altro sms che l'avvertiva dell'uso del bancomat presso una banca e subito dopo presso un negozio di Pontremoli. Gli agenti già nei pressi sorprendevano all'uscita dell'esercizio commerciale un uomo ed una donna con delle buste. Nulla di strano né di sospetto, se non fosse che alla vista delle divise i due gettavano alcune carte di credito e un bancomat. Immediato il fermo dei due responsabili.
DAgli accertamenti effettuati successivamente, anche dalla visione delle telecamere presenti nelle aree di servizio, è stato possibile accertare che i due sono i responsabili dei borseggi, gli ultimi dei quali avvenuti ieri mattina in due differenti aree di servizio, e di altri furti avvenuti in altre località italiane. Sempre in autostrada.
L'uomo, D.P. di anni 57, e la donna, R.M. di 52 anni, entrambi salernitani, viaggiavano a bordo di una Peugeot 307 con cui si spostavano per le loro imprese. Hanno provato a negare di essere loro gli autori dei colpi, ma non hanno convinto nessuno.
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