Il Tirreno

Il maestro

«In 4 giorni facemmo la musica»

«In 4 giorni facemmo la musica»

Tanti bei ricordi ma anche la delusione al Sanremo con Armstrong

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MASSA. Pietro Faleni, 87 anni portati benissimo, è stato direttore d’orchestra, compositore, autore di centinaia di canzoni.

Una su tutte, il suo marchio di fabbrica, a Una rotonda sul mare» che quest’anno compie 50 anni. Una canzone simbolo degli anni Sessanta.

Ricorda Faleni in una recente intervista al Tirreno, stuzzicato da Corrado Benzio: «Esordì a Viareggio al Burlamacco d’oro del 1964. Burlamacco è la maschera del Carnevale. Naturalmente il festival non si svolgeva a febbraio, occupato da Sanremo. Il Burlamacco è una manifestazione oggi dimenticata ma che in quegli anni insidiò veramente anche Sanremo. Il 1964 fu l’ultimo anno che si svolse. Vinse Gianni Morandi con In Ginocchio da te».. Faleni la scrisse con Aldo Valleroni, compositore e giornalista scomparso nel 2000. «Eravamo a Viareggio, ci arrivò questo testo da Franco Migliacci e noi in 4 giorni preparammo la musica».

Un grande successo dunque. Ma nella sua lunga carriera anche qualche delusione per Faleni. Proprio da Sanremo.. «Arrivava Louis Armstrong, un mito. Valleroni ebbe l’incarico di scrivergli la canzone da presentare al festival. Mi chiamò, andammo anche a fare un sopralluogo in Riviera. Scrivemmo questa canzone e vai. La sera del festival arriva Satchmo, era in coppia con Lara Saint Paul, e sento Mike Bongiorno scandire il titolo del brano «Mi va di cantare», ma al momento degli autori il mio nome non c’è. Chiamo subito Valleroni: eravamo già in troppi, non ci ho messo tutti. Non gli ho parlato per anni». Ma ora è il momento di festeggiare: mercoledì in lato i calici per Pietro Faleni.

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