La manifestazione
Felici: «La società va trasformata»
Dopo le dimissioni di Mazzanti il presidente guarda ad un nuovo ruolo rispetto a Comune e industriali del marmo
CARRARA. L'addio alla direzione della società di Paris Mazzanti coincide con la messa a punto di un nuovo piano industriale pluriennale che produrrà a un “nuovo format” per CarraraMarmotec. Il direttore resterà in carica fino a fine 2014 e farà da trait d'union fra la vecchia e la nuova fase.
L'uscita del direttore Paris Mazzanti dalla squadra di Imm/Carrara Fiere non ha nulla a che fare con le polemiche degli ultimi mesi, né con quelle legate alla riuscita di Marmotec né con quelle su Marble Weeks: a garantirlo è il presidente della società, Fabio Felici, da pochi mesi approdato alla guida di Imm/Carrara Fiere e subito chiamato a gestire una fase di profondo cambiamento.
«L'età di Paris poteva far pensare che fosse vicino il momento della pensione... come presidente mi dispiace, ma come uomo sono contento per lui - spiega Felici - grazie al suo lavoro e alla sua professionalità è riuscito a portare questa azienda a livelli impensabili fino a 20 anni fa».
Mazzanti dovrebbe restare in carica fino alla fine del 2014, a meno che il consiglio di amministrazione e i soci di Imm/Carrara Fiere non trovino, prima, un successore.
«E' una ricerca difficile perché si tratta di una figura professionale complessa» precisa il presidente, spiegando che si partirà dal personale interno anche se, lascia intendere, difficilmente il nome del nuovo direttore uscirà prima di fine anno e altrettanto difficilmente sarà preso dalla lista dei dipendenti dell'azienda. Il processo di selezione sarà tutt'altro che semplice anche perché amministrazione e soci starebbero valutando di passare - anzi tornare - all'amministratore delegato, rinunciando alla figura del direttore.
«E' un momento delicato, l'annuncio di Paris coincide con una nuova fase - racconta il presidente Felici - l'azienda sta cercando di recuperare un ruolo centrale per il settore, un ruolo propositivo. Abbiamo avviato una programmazione a medio termine con la stesura di un piano industriale pluriennale».
Aria di novità, dunque per la partecipata del comune di Carrara, anche se il suo presidente non vuol sentire parlare di “rilancio”, «è un termine – dice - che sminuisce quanto è stato fatto finora».
Il “nuovo inizio” di Imm/CarraraFiere, partirà con l'inaugurazione del Laboratorio Tecnologico, prevista per settembre e che vedrà Mazzanti ancora in prima fila: «La banca dati di Imm è la più grande del mondo, per quanto riguarda i materiali lapidei e la nostra azienda ha delle professionalità che possono dare molto...siamo uno strumento, possiamo essere utili» spiega Felici, che torna ad auspicare un ruolo centrale della sua azienda per il settore lapideo, magari andando a coprire il “vuoto” lasciato dal Distretto.
Anche perché, vista la fase di “riforma” che sta attraversando il comparto, con gli interventi legislativi in corso sia a livello regionale che comunale, avere un'istituzione in grado di mediare tra le varie posizioni e provare a dirimere i contenziosi potrebbe tornare davvero utile.
«Tra i nostri soci principali ci sono la Regione Toscana, il Comune di Carrara e i privati, quindi, anche per il nostro assetto, siamo il luogo ideale per discutere e confrontarsi» spiega il presidente che “mette a disposizione” la sua azienda, anche, ad esempio, per questioni tecniche, come ad esempio la determinazione del valore di mercato del marmo.
«Il nostro centro studi può aiutare, se ce lo chiedessero potremmo giocare un ruolo importante» afferma Felici. Ma la fase di programmazione avviata in questi giorni è destinata a incidere anche su quello che resta l'appuntamento fieristico più importante, CarraraMarmotec: «Stiamo pensando a un nuovo format, sganciato dal passato» si limita a dire il presidente che poi, quando gli chiediamo se questa operazione sia stata dettata dall'andamento forse non esaltante dell'ultima edizione, risponde: «I dati sui visitatori ci dicono che comunque la manifestazione è in crescita, abbiamo registrato circa 2 mila presenze in più rispetto all'edizione 2012...certo – ammette Felici - siamo consapevoli che si tratta di visite veloci e che gli affari si fanno altrove, in cava, in segheria e nelle sedi delle aziende e quindi anche per questo vogliamo rinnovarla». Insomma su Imm/CarraraFiere tira aria di cambiamenti importanti: il primo appuntamento “operativo” è in programma per la prossima settimana, con un incontro con l'amministrazione carrarese dedicato proprio alla figura del nuovo direttore.
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