Proteste
Marina piange la morte della sua “bustaia”
Con Emilia Romagnoli scompare un pezzp di storia: dalle sue mani passarono generazioni di donne
MARINA DI CARRARA. Sotto le sue abili mani sono passate generazioni intere di donne carraresi. Strette nelle sue stecche, e valorizzate nei suoi bustini, sono andate all’altare le signor e della Marina bene, quando per un matrimonio e il corredo della sposa veniva fatto tutto artigianalmente. Con Emilia Romagnoli, scomparsa a 88 anni dopo una lunga malattia, se ne va un pezzo di storia di Marina di Carrara, quella dove la signora Emilia era conosciuta semplicemente come “la bustaia”.
La storia di Emilia comincia oltre cinquant’anni fa, quando, nella sua abitazione di Marina, comincia a fare la modista, concentrandosi su quella corsetteria e biancheria che per le donne stava diventando via via più importante. La signora Emilia, grazie a una classe innata e alle sue “mani d’oro” riuscì a conquistare sempre più clienti, fino a convincersi ad aprire un piccolo ed elegante negozio, proprio nel cuore di Marina, in via Ingolstadt. Senza perdere però la sua vocazione artigiana e sartoriale: nella boutique vendeva la biancheria più raffinata ma poi era sempre lei a metterci il valore aggiunto. A stringere nei punti giusti, a rimodellare un ferretto. A rendere quasi su misura perfino i costumi da bagno che, con il tempo e con il passaggio di consegne alla nipote Francesca sono diventati un altro punto di forza della boutique di Marina.
E la signora Emilia, con il suo occhio esperto, ha accompagnato anche un altro passaggio importante del negozio “La bustaia “: l’ingresso della terza generazione rappresentato dalla giovanissima nipotina Carlotta (figlia di Francesca). I funerali della signora Emilia si svolgeranno stamani alel 9 e 30 alla chiesa della Sacra Famiglia. I familiari ringraziano l’Hospice di Marina di massa e il dottor Giorgio Nardi.
(a.v.)
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