Il Tirreno

Il sindaco ai camionisti: il viale non si tocca

Il sindaco ai camionisti: il viale non si tocca

«E’ una strada ad elevato traffico, va privilegiata la sicurezza Al sottopasso di via Marchetti deve pensarci la Provincia»

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Il sindaco risponde agli autotrasportatori e in particolare alla Cna che ha sollevato proteste, in merito alla questione della chiusura della via Marchetti a seguito degli eventi meteorologici del 26 luglio scorso (la bomba d’acqua su Carrara e i disagi che ci sono stati anche a Massa sulla viabilità allagata) e alle conseguenti polemiche derivanti dalla mancata apertura al transito dei mezzi pesanti del viale XX Settembre nel tratto compreso tra la rotatoria di Turigliano e la via Covetta.

L'Amministrazione Comunale, tramite il primo cittadino replica chiarendo che «la competenza del sottopasso di via Marchetti, sia per quanto riguarda la viabilità, sia per quanto riguarda la manutenzione, è della Provincia che ha provveduto alla chiusura della strada sabato, a causa delle intense precipitazioni e alla conseguente riapertura, mercoledì mattina. Nessuna responsabilità ha quindi il Comune di Carrara su eventuali ritardi nella realizzazione dell'intervento di rimozione dell'acqua e di pulizia della sede stradale».

E il sindaco aggiunge: «Le strade di competenza del Comune di Carrara sono state tutte riaperte nel pomeriggio di sabato, compreso il sottopasso in località Baudoni». Era allagato anche quello ma con interventi tempestivi nel giro di poche ore era di nuovo praticabile. «Quanto alla mancata autorizzazione al transito dei mezzi pesanti e alla ipotizzata mancata applicazione dell'ordinanza del 2008 che prevedeva tale possibilità, è appena il caso di rilevare che, in primis, nessun atto della Provincia è mai pervenuto al Comune di Carrara, né per la chiusura della via Marchetti né, di conseguenza, per la sua riapertura. Inoltre è di tutta evidenza il fatto che consentire il transito ai mezzi pesanti nel tratto di Viale XX Settembre compreso tra Turigliano e la Via Covetta comporterebbe, allo stato attuale, maggiori problemi di quelli che andrebbe a risolvere. Tale arteria, infatti, è già sottoposta ad un intenso traffico veicolare e vede una elevata presenza di pedoni in conseguenza della densità abitativa e della presenza di innumerevoli attività commerciali. Dirottare il traffico pesante su una strada per la quale sono all'esame dei settori competenti studi per migliorare la viabilità e, in particolare, la sicurezza della circolazione, parrebbe contraddittorio e non rispondente ai criteri di buona amministrazione che impongono di valutare le decisioni da adottare nell'interesse della collettività e non per interessi di singoli settori di attività, seppur importanti come quelli dell'autotrasporto».

Il Comune ribadisce, quindi, «la scelta di privilegiare la sicurezza della circolazione in una zona particolarmente sensibile come quella del Viale XX Settembre, decisione che si conferma anche per il futuro, nel caso si dovessero verificare eventi quale quello di sabato scorso, spettando ad altri Enti fare in modo di ripristinare la viabilità ordinaria nel più breve tempo possibile».

In quanto alle multe lamentate da Cna per il transito di camion sul viale vietato (quando il sottopasso di via Marchetti era chiuso), pare che ne sia stata fatta solo una.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze