Il Tirreno

«Controlleremo gli allacci fognari e il fiume Versilia»

«Controlleremo gli allacci fognari e il fiume Versilia»

Dopo i divieti di balneazione il sindaco Narciso Buffoni ha chiesto l’aiuto e l’intervento di Gaia e di Arpat

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MONTIGNOSO. «Il nostro mare non è inquinato e questa cattiva pubblicità è deleteria per il comparto del turismo, già così provato dalla crisi economica e dal maltempo». Parla il sindaco Narciso Buffoni, dopo il secondo stop alla balneazione avvenuto nel giro di due settimane, annunciando che il comune ha chiesto controlli e analisi specifiche sul fiume Versilia.

«A prescindere che mi stupisco di come sia possibile che a Forte dei Marmi le acque siano sempre pulite e balneabili, non possiamo sapere chi inquina- dice Buffoni- ma di sicuro nel mare i colibatteri non ci finiscono da soli. Abbiamo chiesto ad Arpat di monitorare alcune situazioni, che possono essere sia quelle del maltempo, perché quando piove si sa in mare ci finisce di tutto, sia quelle dei vari ripascimenti e dragaggi perché, pur essendo sicuri, può anche essere che nello smuovere le sabbie dalla foce del Versilia si inquinino anche le acque del mare di Cinquale; ma c'è di più e questo è il punto vero della questione: con Gaia controlleremo i residenti che ancora non sono allacciati alle fogne nere; abbiamo situazioni disastrose su tutto il territorio comunale, ma vorrei dire, anche provinciale. Ci sono famiglie che, pur avendo la possibilità di allacciarsi ancora non lo fanno e poi ci sono paesini in cui la rete fognaria neanche arriva e lì è tutto un altro discorso. Vorrei ricordare- continua il sindaco- che l'Europa ci impone un certo standard riguardo questo argomento, che difficilmente la Toscana riuscirà a raggiungere nel 2015 e saranno multe salatissime».

Che il mare non fosse inquinato è stato gridato subito e più di una volta da tutti i soggetti interessati ai divieti di balneazione, ma oggi il sindaco rivendica il concetto con forza: «E' l'uomo che inquina il mare sversando in acqua ciò che non deve. Per questo abbiamo chiesto ai due dipartimenti Arpat di Massa e Lucca di verificare lo stato del fiume Versilia, dove le ultime analisi vedevano la presenza di oltre 25 mila colibatteri per 100 ml di acqua. A questo punto, mi sembra chiaro, il problema esula dal comune di Montignoso e dovrà per forza interessare tutti gli altri territori bagnati dal Versilia».

Manuela D'Angelo

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