Sicurezza
Semaforo addio arriva la rotatoria sulla via Aurelia
Stop alle maxi multe con lo scatto fotografico Niente più code e minore inquinamento dagli scarichi
MONTIGNOSO. Addio al semaforo sull'Aurelia, quello delle infrazioni e delle multe quotidiane, delle file chilometriche e del tempo perso: prima di Natale sarà pronta la nuova rotatoria, per entrare dalla Statale in via Roma. 316 mila euro, voluta da Anas, su progetto dell'Università di Pisa e il contributo tecnico del Comune: a presentare il grande progetto sono stati ieri i rappresentanti di Anas, Raphael Isoldi e Nicola Cenci, il prof. Antonio Pratelli con l'ingegner Bernava dell'UniPi e l'amministrazione comunale di Montignoso, il sindaco Narciso Buffoni, il vicesindaco Eleonora Petracci e l'assessore Gianni Lorenzetti. Non una rotatoria ordinaria, ovvero circolare, ma una rotatoria a doppia goccia, come quelle che si vedono negli Usa: «era l'unica forma possibile- spiega il prof Pratelli- vista la conformazione della strada e la sua larghezza. Tecnicamente si chiama rotatoria non convenzionale; il progetto si muove in uno spazio ridottissimo, abbiamo trovato difficoltà anche con i dislivelli, lavorando su un terreno non piano e avendo a che fare con flussi di traffico enormi e mezzi pesanti per i quali abbiamo dovuto garantire la completa fruibilità della rotatoria».
Si parla di circa 9000 veicoli al giorno che transitano per l'Aurelia e che, fino ad oggi, si fermavano al semaforo di intersezione con via Roma: 1800 veicoli l'ora, di cui la metà erano mezzi pesanti e trasporti eccezionali di grandi dimensioni. Con la rotatoria a goccia non si fermeranno più al semaforo, creando chilometriche file, ma percorreranno le curve a velocità limitata, superando in pratica l'incrocio per raggiungere via Roma. Fino al 9 settembre sarà affisso il bando di gara per la partecipazione delle imprese interessate al progetto; ad ottobre si apriranno i cantieri e l'Anas conta di finire i lavori in 160 giorni.
«Ci sarà meno ingolfamento- dice il sindaco Narciso Buffoni- meno inquinamento, perché i veicoli fermi ai semafori producono maggiori quantità di Co2 di quella che producono in movimento; ci sarà anche meno inquinamento acustico e più sicurezza perché, almeno da manuale, in una rotatoria si entra a velocità limitata e le particolari curve della nostra rotatoria a goccia faciliteranno i movimenti cauti; purtroppo- continua Buffoni- ci saranno anche meno introiti per le casse comunali, visto che le infrazioni a quell'incrocio erano sempre tantissime e le multe copiose. Almeno per una volta non verremo accusati di voler sempre far cassa».
L'assessore Gianni Lorenzetti ha elogiato il lavoro di squadra, prezioso quando tre enti si mettono insieme, il comune, l'Anas e l'Università; poi ha annunciato altre future collaborazioni: «Con l'UniPi è in programma la ristrutturazione del ponte che attraversa l'Aurelia e che tocca anche la nuova rotatoria, di cui ci occuperemo anche con la Regione e con l'Anas perché lì ci sono rischi di esondazione del torrente Montignoso e dunque urgono lavori di messa in sicurezza che costeranno non meno di 2 milioni di euro. Aspettiamo di capire le risorse che avremo».
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