Sicurezza
La raccolta differenziata non sfonda il muro del 30%
Il risultato è sotto le attese del Comune. Cassonetti stracolmi e sporcizia ovunque A due passi dal centro storico l’Asmiu ha trovato un divano a tre posti
MASSA. Rimane ferma al 29% la raccolta differenziata nel comune massese e il risultato è sotto gli occhi di tutti con cassonetti stracolmi di rifiuti, anche speciali. Ma a completare il quadro del degrado ci sono interi salotti allestiti ai lati delle campane: tv, divani, poltrone, frigoriferi e materassi.
E ancora: sedie, vestiti, lampadari. Tutto ai lati dei cassonetti, a spregio del decoro urbano. I punti critici rimangono le postazioni in periferia, come quella di Turano, al confine con un comune “cassonetti-free” - Montignoso ha il porta a porta e molti suoi cittadini portano i rifiuti nel comune limitrofo - che si ritrova spesso letteralmente invasa dai rifiuti.
Di mira anche quelle nei parcheggi isolati, che si prestano quindi bene a sotterfugi e gesti di inciviltà: sono un esempio quelle dei Quercioli e di Mirteto. Ma anche le arterie principali del territorio mettono in mostra spesso il degrado, come il viale Roma dove l'Asmiu, settimana scorsa, ha trovato un divano a tre posti. A due passi dal centro storico. Come se non bastasse, quindi, la scarsità di risorse e personale dell'azienda municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti, l'Asmiu appunto, che a stento riesce a offrire il servizio.
«Abbiamo mezzi obsoleti che spesso non funzionano – spiega Federico Orlandi, amministratore unico della municipalizzata – e siamo in carenza di personale. Non riusciamo quindi ad ampliare il servizio, ma passiamo ogni giorno da tutte le postazioni».
Ogni anno la città produce 800 chilogrammi di rifiuto pro-capite, il 70% del quale finisce in discarica. Questo significa che i massesi producono ogni anno una marea di rifiuto urbano, ma ben pochi fanno la raccolta differenziata. E' vero che il servizio di raccolta domiciliare è attivo solo a Romagnano, in via Catagnina e, l'estate, per gli stabilimenti balneari – in partenza quello delle grandi utenze –«ma è anche vero che, se volessero, - spiega Orlandi – i cittadini la farebbero. Le campane per la differenziata ci sono».Un altro problema ostico che la città si trova ad affrontare, poi, è appunto l'abbandono dei rifiuti nel luogo e nel momento sbagliato. Stiamo parlando di ingombranti, verde, rifiuti raee...Da mare a monti, le postazioni dei cassonetti diventano spesso mini discariche.
Ingombranti. Possono essere conferiti direttamente, e gratuitamente,alla Ricicleria in via Dorsale, dalle 7.30 alle 12.45 tutti i giorni dal lunedì al sabato– il sabato pomeriggio 14 alle 17. È possibile anche chiedere uno sconto sulla Tares di 10 centesimi su ogni chilogrammo consegnato, fino a 25 euro per ogni utente. Oppure si può chiamare il numero verde gratuito dell'Asmiu (800 396616) e un operatore passa a ritirarlo. O ancora, se l'oggetto è in buono stato, si può chiamare la cooperativa Ape Carica che gestisce il mercatino del riuso alle Jare. «Eppure – spiega Orlandi – ai lati dei cassonetti troviamo ancora di tutto».
Verde.«Troviamo tantissimo verde delle potature dentro i cassonetti dell'indifferenziato– commenta Orlandi – aumentando quindi la quantità del materiale che finisce in discarica. Anche per il verde il servizio è a chiamata e basta chiamare il numero verde» Raee. Sono i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, come aspirapolvere, ferri da stiro, macchine da caffè, rasoi elettrici, pc, , telefoni cellulari (senza batteria) e via dicendo. Vanno smaltiti come rifiuto speciale alla Ricicleria, ma anche quelli finiscono sempre inesorabilmente ai lati dei cassonetti.
Olio esausto. Deve essere differenziato.Si può portare direttamente alla Ricicleria o conferire presso i contenitori raccogli olio distribuiti da BioSolar dislocati in quasi tutte le postazioni di cassonetti stradali. Purtroppo i bidoncini stentano a riempirsi; ciò significa che l'olio viene erroneamente gettato via, spesso nel lavandino con conseguente danno ambientale Cartone. il servizio, per le utenze commerciali del centro città e di Marina centro, è svolto dal lunedì al sabato dalle 13.30 alle 17.30. Anche in questo caso basterebbe rispettare gli orari per non vedere cumuli di cartoni ai lati dei cassonetti o, peggio ancora, per non farlo finire in discarica.
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