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Presidio

È stato rinviato il processo ai cinque antifascisti

MASSA. È stata rinviato al 26 gennaio, per vizio di notifica, il processo dei cinque antifascisti che nel luglio del 2009 occuparono i binari della stazione. Intanto, ieri sotto il Teatro Guglielmi...

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MASSA. È stata rinviato al 26 gennaio, per vizio di notifica, il processo dei cinque antifascisti che nel luglio del 2009 occuparono i binari della stazione. Intanto, ieri sotto il Teatro Guglielmi ha preso vita un presidio organizzato da Massa Antifascista, a cui hanno dato la propria adesione il Partito dei Carc, Casa Rossa e il Partito comunista dei lavoratori di Massa. Un'iniziativa – spiegano gli organizzatori – voluta sia per dimostrare la propria solidarietà ai «compagni indagati per un fatto che non è reato ma un dovere, quello di lottare contro il fascismo», sia per lanciare un messaggio politico alla città e al suo primo cittadino, Alessandro Volpi. «A Carrara – spiega il segretario della sezione di Massa del Partito dei Carc, Rinaldo Valenti – il consiglio comunale e l'Anpi si sono schierati apertamente con chi è stato inquisito perché ha manifestato contro la presenza di forze fasciste nel territorio carrarese. Volpi non l'ha ancora fatto. Noi chiediamo che vengano adottate misure concrete e straordinarie per contrastare la presenza di gruppi neofascisti a Massa». Dopo il presidio e il volantinaggio, gli antifascisti sono stati ricevuti dal sindaco a cui hanno consegnato il documento approvato dal consiglio comunale di Carrara.

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