La manifestazione
«Potenziamo la rete di alpeggi e ostelli»
Il sindaco di Bagnone punta sul turismo. «Ma pensiamo anche alle scuole e al recupero del patrimonio abitativo»
BAGNONE. La neoinsediata amministrazione bagnonese ha di fronte a sé «un compito arduo», come afferma il sindaco Carletto Marconi quando parla del futuro: «Il quinquennio 2014-2019 sarà uno dei periodi più bui a livello mondiale, europeo e italiano e probabilmente tale continuerà ad essere così per molto altro tempo. Nessuno è in grado di stabilire oggi il tempo necessario per riequilibrare il sistema e frenare la recessione. In questa prospettiva le comunità locali non possono fare previsioni di grande sviluppo in considerazione soprattutto della limitatezza delle risorse proprie e chiunque lo facesse compirebbe un atto di grande sprovvedutezza; cimentarsi in programmi faraonici sarebbe pura follia. Il futuro non roseo, anzi la diminuzione continua e costante delle risorse a nostra disposizione ci induce a sollecitare la nostra Comunità ad essere unita da un forte vincolo di solidarietà».
Il Comune però non rinuncerà al tentativo di mettere in atto un piano economico che, nel totale rispetto ambientale, possa attrarre nuove forme di investimento.
Le linee programmatiche dell’amministrazione Marchetti puntano in particolare a creare condizioni di sempre migliore vivibilità del territorio. E uno dei punti di forza viene indicato nel turismo.
«Siamo fermamente convinti – afferma Marconi - che il turismo si valorizzi e si sviluppi attraverso la bellezza e salvaguardia ambientale. Metteremo particolare attenzione al potenziamento delle reti degli alpeggi e degli ostelli (Ostello di Treschietto, Foresteria di Bagnone), in accordo col Parco delle Apuane. L'interesse storico e culturale, unito alla tipicità dei prodotti e dell'enogastronomia locali (di cui le nostre famose sagre sono la vetrina) saranno un volano per innalzare le presenze turistiche. E su questo noi investiremo».
« Fondamentale – secondo il primo cittadino di Bagnone – in questo contesto, è il concorso dell'energia sostenibile per la qualità del territorio». Ma Marconi non scende ancora nel dettaglio.
La scuola è un’altra priorità dell’azione amministrativa che si concretizza nella previsione della realizzazione delle aree verdi e dell' orto didattico. A breve giro di posta partiranno altri cantieri visto che il Comune deve assegnare l’appalto per i lavori della nuova sede scolastica ad Indirizzo Alberghiero.
C’è inoltre da completare l’adeguamento dell' ex Inapli e in programma l’amministrazione ha messo anche l’inizio delle opere per lo sviluppo dei laboratori di cucina nel Polifunzionale, attraverso l'Alberghiero. Un Campus come polo di formazione professionale (gli alunni sono passati da 110 nel 2004 a 250 nel 2013).
Occorre però, afferma il sindaco, dare certezze in periodi di recessione come questi e uno degli elementi che possono dare sicurezza alla popolazione, è la casa. La casa infatti diventa «un argomento principe – continua Marconi – in periodi di ansia per il futuro e crisi. Nel nostro piano regolatore abbiamo favorito il recupero del patrimonio edilizio e dato regole coerenti per quello futuro. Non ci nascondiamo tuttavia che l'insieme delle "tasse" che gravitano attorno alla casa preoccupino tutti. E non è colpa dei piccoli Comuni. Noi proporremo agevolazioni nel pagamento degli oneri di urbanizzazione e valuteremo la possibilità di contenere e ridurre i tributi sulla casa».
Cristiano Borghini
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