Il dolore
Luca Ragoni bacchetta gli operatori balneari
Il presidente del consiglio comunale di Carrara: alcuni hanno poco entusiasmo
Fuochi d’artificio (quelli di Nca) e polemiche da parte dei molti che non hanno gradito lo spettacolo pirotecnico dopo la mezzanotte. Sulla questione si era espresso anche il presidente del consiglio Luca Ragoni, criticando lo show pirotecnico fuori orario. Ed era arrivata puntuale la risposta di alcuni balneari: «È invece giusto chiudere la via dei bagni per le corse ciclistiche e le feste?».
Ragoni risponde con una lunga e articolata riflessione, cominciando con bacchettare proprio i balneari, o meglio quelli che lo hanno criticato.
«Gli "anonimi balneari" possono anche non aderire alle iniziative notturne perché oramai appagati per i propri risultati economici, ma non possono di certo impedire ai propri colleghi che hanno entusiasmo e, soprattutto, alla città di andare avanti per creare sviluppo e benessere per tutti»: comincia col sottolineare.
«Vorrei chiarire la questione dei fuochi della notte del 25 luglio: la serata di gala organizzata dall'Admiral del dottor Costantino è stato un evento di marketing che ha portato lustro alla città e la presenza di giornalisti ed armatori, come ha dichiarato anche il Sindaco, ci riempie di soddisfazione. Tuttavia l'orario dello spettacolo dei fuochi d'artificio, fatto in piena notte, è stato sbagliato non solo perché per tutti devono valere le stesse regole degli spettacoli in piazza e del Luna Park, ma anche perché, se fosse stato concertato meglio con l'amministrazione e gli operatori turistici, avrebbe potuto essere un'occasione per regalare una serata alal città e con essa per migliorare il rapporto tra la proprietà del cantiere ed il territorio».
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