Italia
«Il marmo di Carrara? Nemmeno gratis»
Il presidente della coop Gioia: per il nuovo ospedale l’hanno rifiutato
«Realizziamo opere grandiose in tutto il mondo e non siamo riusciti a mettere nemmeno uno scalino nel nostro nuovo ospedale. Nonostante avessimo offerto il materiale gratis».
È con amarezza che il presidente della cooperativa Gioia Anselmo Ricci, parla dell’offerta di bianco venato avanzata, e rifIutata, per l’ospedale unico delle Apuane.
«Il sindaco Zubbani si era giustamente ribellato all’idea che non venisse utilizzato il marmo locale nel progetto dell’ospedale - spiega - Oltre un anno fa organizzò un incontro proprio al nuovo ospedale a cui partecipò anche la dottoressa De Lauretis, insieme a diversi dirigenti della società aggiudicatrice dell’appalto. La nostra cooperativa era orgogliosa di donare i marmi per la mega hall e le scalinate principali. Si entrò anche nei dettagli tecnici, si parlò di spessori del pavimento e degli scalini. Il sindaco era raggiante e anche i dirigenti convennero all’idea che era giusto utilizzare il marmo locale. Dissero che mi avrebbero richiamato entro due o tre giorni. Nessuno mi ha fatto più sapere niente».
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