La manifestazione
Tasi al 2 per mille e tassa rifiuti ridotta
La manovra del Comune di Podenzana per il bilancio di previsione 2014 è stata approvata dal consiglio. Diminuiti del 14% i trasferimenti statali
PODENZANA. Ieri mattina il consiglio comunale di Podenzana ha approvato il bilancio previsionale per l' esercizio 2014, caratterizzato dal continuo taglio dei trasferimenti da parte dello Stato. Ma è stata fatta anche la manovra sulla parte dei tributi che dovranno pagare i cittadini.
Sono state confermate, senza aumenti, le tariffe ed i tributi per i servizi comunali ed a domanda individuale, nonostante il fatto che il Comune di Podenzana, nell'anno in corso, dovrà fare i conti con una riduzione del 41 per cento dei trasferimenti da parte dello Stato e con il 32 per cento di entrate extra tributarie in meno.
Un problema, questo, che investe i Comuni italiani, ma che per quelli più piccoli comporta il fatto di dover “lavorare” su bilanci in proporzione.
«Minori entrate - commenta l'assessore comunale al bilancio, Marco Pinelli - che saranno compensate in gran parte, per circa il 68%, dalle minori spese correnti, il tutto grazie ad un continuo lavoro di ricerca della massima efficienza di spesa».
Ma il punto cruciale era rappresentato dal regolamento Iuc, con l'approvazione delle aliquote. «La scelta - prosegue Pinelli - è stata quella di confermare le aliquote Imu (1,03 per mille come aliquota ordinaria ed esenzione sulle abitazioni principali) e di applicare l' aliquota per la nuova Tasi del 2 per mille (rispetto ad un' aliquota massima applicabile del 3,3 per mille), esentando le abitazioni diverse da quelle principali».
«Per quanto riguarda la Tari (cioè la tassa sui rifiuti solidi urbani) – aggiunge l’assessore – grazie ad un efficace studio del piano finanziario, volto al riconoscimento di una distribuzione più equa dei costi del servizio, siamo riusciti a stabilire delle tariffe in contrazione, rispetto a quanto pagato di Tares nel 2013, in media del 17%, con una riduzione, in termini relativi, maggiore (a parità di superficie) per gli immobili con minor numero di occupanti. La contrazione è riconosciuta anche per le utenze non domestiche, in media del 14%», conclude l'assessore al bilancio del Comune di Podenzana.
(g.u.)
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