Sicurezza
Nuovo allerta, torna l’incubo alluvione
E per strade e sottopassi che si allagano esplode la protesta degli autotrasportatori. Cna: si riapra ai camion il viale ad Avenza
CARRARA. Allerta maltempo per oggi. L’amministrazione comunale ieri ha predisposto la macchina della protezione civile, per ogni eventuale necessità. La popolazione è ancora impaurita dalla bomba d’acqua di sabato scorso abbattutasi in particolare su Avenza e Marina, ma con disagi anche a Massa. L’incubo alluvione non abbandona la città. E intanto gli autotrasportatori insorgono per il problema della viablità. Nel mirino via Marchetti, che era stata chiusa per allagamenti. La Cna chiede strade alternative. «Viabilità pesante nel caos in seguito alla chiusura forzata del sottopasso di Via Marchetti», con i camion costretti, ieri, ad allungare fino in Via degli Olivetti, nel Comune di Massa, per ricongiungersi con Via Dorsale e da lì verso la zona industriale e il porto di Marina e gli snodi principali. «La mancanza di un percorso alternativo attivabile nei casi di emergenza vista anche la frequenza con cui il sotto passo di Via Dorsale viene allagato ogni volta è per la Cna Fita uno dei temi da mettere subito al centro di una discussione con l'amministrazione comunale di Carrara».
Per Massimo Ricci, presidente provinciale degli autotrasportatori che aderiscono a Fita Cna «si tratta di un "handicap che graverà ancora una volta sulle tasche dei trasportatori già alle prese con enormi difficoltà. Parlare di eccezionalità di questi eventi non è più corretto, - spiega Ricci - l'attivazione di un percorso alternativo è indispensabile per consentire alle imprese di trasporto di raggiungere i luoghi di destinazione nel minor tempo possibile e con minor disagio per la comunità. Il passaggio forzato da Via Olivetti non ha sicuramente queste caratteristiche».
Attualmente, sottolinea la Fita, non esistono alternative a via Marchetti: «su via Covetta, in direzione Massa, pende un'ordinanza così come sul lungomare off-limits nei mesi estivi. La soluzione percorribile ed ottimale per affrontare l'emergenza sarebbe consentire agli autotrasportatori il transito dalla rotonda di Viale XX Settembre, zona Esselunga, fino alla rotonda di Via Covetta per by-passare il cortocircuito provocato ogni volta dagli allagamenti.
«Un confronto con la categoria è, quanto meno, doveroso visto che sulla strada poi ci siamo noi - prosegue Ricci che invoca di trovare una soluzione definitiva. – La situazione attuale è poco chiara e crea confusione e disorientamento. Va disciplinata: e noi vogliamo poter dire la nostra».
«Nel 2007 quando l'amministrazione Comunale decise di chiudere al traffico pesante il tratto di Viale XX Settembre compreso tra l'Aurelia e Via Covetta deviandolo in Via Marchetti, il Comune su richiesta delle associazioni si era assunto l'impegno di aprire al traffico pesante Viale XX Settembre ogni volta che si fosse verificata la chiusura di Via Marchetti. Impegno a cui l'amministrazione con diverso tempo di ritardo diede seguito attraverso l'Ordinanza del 4/11/2008, la quale tra i vari punti consentiva il transito agli autocarri in entrambi i sensi di marcia nel tratto di Viale XX Settembre in questione, "in caso di chiusura al transito del sottopasso di via Marchetti disposta con provvedimento della Provincia di Massa Carrara"».
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