Sicurezza
Mille mestieri in un solo negozio Daniele ed Emanuele ci provano
In pochi metri quadri, nella centralissima via Carducci il bazar degli artigiani che non ci sono più La lavanderia e la sartoria, oppure lo sviluppo dei rullini fotografici. «Così si batte la crisi»
MASSA. Il bisogno e la volontà spesso liberano la fantasia, ma altre volte queste non sono necessità per portare i giovani ad inventarsi lavoro ed attività, in alcuni casi sono qualità intrinseche alle persone. Cosi Daniele Pini e Emanuele Rivieri sembrano finalmente aver trovato la loro attività ideale dopo aver sperimentato e provato tante altre strade sempre senza lasciare conoscenze e culture. Hanno aperto infatti nella centralissima (almeno per il traffico ) via Carducci a Massa (nell'ex stabile di Silvio Frutta) Millemestieri un negozio che racchiude moltissime attività e mestieri, alcuni anche in via di estinzione.
Così nell'ampio negozio ex frutta troviamo un angolo per ciascuna di queste attività: lavanderia, calzoleria e accessori, sartoria (a proposito sono anche alla ricerca di una sarta esperta), cornici artigianali con legno italiano; fotografia, stampe e servizi (qui serve un chiarimento in piu: riparano macchine fotografiche ed accessori, vendono e sviluppano rullini per vecchie macchine ormai introvabili ed altro), cosmetica, ricambi per aspiratori, compreso Folletto, targhe e timbri, duplicazioni di chiavi, servizio di Arrotino ed altro ancora.
Come è venuta questa idea chiediamo a Emanuele e Daniele? «Per la verità non è idea totalmente nostra – ammette Emanuele - è partita da Decio Buselli e Giuseppe Lemmi che sono ideatori della catena Video Vip ed a noi è subito piaciuta, ci è entrata in mente. Millemestieri è il progetto pilota di una nascente catena (prima in Italia) franchising che racchiude una serie cosi vasta di servizi artigianali e non è ancora chiusa, è aperta ad altre nuove attività. Abbiamo conosciuto in altre circostanze Decio e Giuseppe e ci abbiamo creduto testando insieme questo progetto».
Due ragazzi dunque non “fannulloni” e nemmeno “bamboccioni”, come in molti definiscono i giovani di oggi con una sorta di malizia. Loro, come altri coetanei, in un momento di crisi percorrono tutte le strade possibili per arrivare a quella giusta, non tralasciando la cultura. Si danno da fare, insomma.
Emanuele dopo la maturità e l'iscrizione all'università ha svolto diversi lavori da quelli al mare stagionali all'esperienza nel campo fotografico, a quelli nella metalmeccanica ed ora gli manca due esami per la laurea in arti multimediali e lingue. Non è da meno il socio e amico Daniele che dopo il percorso simile a quello di Emanuele ha gestito una spiaggia, ha lavorato in aziende metalmeccaniche ed infine ha fatto esperienza in un ristorante a Dublino per perfezionare la lingua. Ora la chiusura del cerchio con questa originale idea ed attività che hanno iniziato con tanta passione e voglia di sfondare.
Anche l'orario di apertura del negozio è un segnale della determinazione, della sicurezza e dell'intesa di questi ragazzi: orario continuato dalle 9 alle 20 tutti i giorni festivi compresi. Alla faccia di chi dice che i ragazzi di oggi sono degli sfaticati e che non hanno inventiva. Emanuele e Daniele non hanno inventato niente, hanno semplicemente gridato al mondo che hanno voglia di lavorare. E hanno investito i loro soldi in un progetto, nella speranza che li porti lontano.
Aldo Antola
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