Sicurezza
I pronto soccorso apuani sono al top della Toscana
Nei sondaggi della Scuola Sant’Anna di Pisa i nostri dipartimenti per l’urgenza incassano i migliori voti per qualità dell’assistenza e rapidità degli interventi
MASSA CARRARA. Il servizio di pronto soccorso dell'Asl 1 di Massa Carrara è il primo in termini di qualità e velocità della Regione Toscana. A dirlo sono i dati elaboratori dal Mes-Management e sanità, laboratorio della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, e diffusi ieri mattina dal direttore del dipartimento di emergenza-urgenza Alberto Baratta, che in questi ultimi due anni ha rivestito anche la carica di primario ad interim del sistema aziendale del pronto soccorso.
Il sondaggio. Gli utenti che hanno risposto al sondaggio del Mes premiamo i pronto soccorso apuani – Carrara, Massa e Lunigiana – per: la qualità dell'assistenza ricevuta; il tempo di visita; il tempo di attesa; il controllo del dolore; il confort della sala d'attesa; la chiarezza delle informazioni; il rapporto medico- paziente. Si tratta dunque di una promozione a pieni voti che colloca i pronto soccorso apuani al vertice delle classifiche toscane.
Il confronto toscano. Partiamo dalla qualità dell'assistenza ricevuta al pronto soccorso: Massa Carrara è al secondo posto in Toscana, dietro al Meyer di Firenze, con un indice di gradimento del 73,3 per cento, oltre la media regionale del 68,9%. La vicina Viareggio, ad esempio, è al 64,7% di gradimento. Bene anche la rapidità degli interventi per i casi di codice giallo (pazienti di media gravità), l'86,3% dei casi sono trattati entro 30 minuti dall'arrivo in pronto soccorso. La media regionale per questo indice è del 72%. L'Asl 1 di Massa Carrara in questa classifica è al terzo posto, dietro a Empoli e Pisa. Sempre gli utenti premiamo i pronto soccorso apuani come velocità nella visita del medico: primo posto toscano con il 61,3% di gradimento, ben superiore alla media regionale del 52,3%.
I casi. C’è un altro dato, in cui l'Asl 1 è al primo posto in Toscana, che evidenzia l'aspetto umano del rapporto tra paziente e pronto soccorso: per la gestione del dolore l'Asl 1 è al primo posto regionale con il 64,5% di gradimento rispetto ad una media toscana del 58,3%.
Il piano estivo. È già in funzione il piano estivo dei pronto soccorso. Da settimane è in attivo il piano di potenziamento estivo dei pronto soccorso di costa, di Carrara e Massa. Baratta ormai da due anni ha sperimentato il potenziamento del servizio di primo soccorso con l'aumento del numero dei medici in servizio in orario serale. Durante l'estate dalle 8 del mattino alle 24 della notte sono in servizio due medici in entrambi i pronto soccorso. È stato aumentato anche il numero di infermieri di una unità nella fascia 20-24, portandoli a quattro in entrambe le strutture. Questo potenziamento permette di affrontare il numero di accessi giornalieri alle due strutture. Massa storicamente ha una media di circa 20 accessi in più nel periodo estivo – e rispetto a Carrara – per effetto del maggior numero di turisti. I giorni di maggior affluenza corrispondono con il fine settimana (sabato e domenica) e il lunedì.
I “falsi allarmi”. Nonostante il potenziamento delle due strutture resta il problema degli accessi "impropri" ai pronto soccorso, cioè i codici verdi e azzurri. In altre parole, al pronto soccorso bisognerebbe andare solo per urgenze, negli altri casi bisogna rivolgersi alle strutture sanitarie: dal medico di base, al servizio di guardia turistica. Nei giorni presi a campione nell’indagine (dal 19 luglio al 24 luglio) al pronto soccorso di Carrara sono arrivati 105 codici azzurri e bianchi su un totale di 520 accessi, ossia un quinto del totale. Pazienti che avrebbero potuto rivolgersi ad altre strutture sanitarie e non direttamente all'ospedale. «Rinnoviamo l'appello di non rivolgersi al pronto soccorso per casi che non sono urgenti – dice Baratta – Altrimenti armatevi di pazienza, la priorità è per i casi più gravi».
Una curiosità: il 24 giugno giorno di Italia - Uruguay al pronto soccorso di Massa erano presenti "solo" sette casi di cui un solo giallo. Il dato non vuole essere una provocazione ma la dimostrazione di come talvolta l'accesso al pronto soccorso sia dettato non da carattere di urgenza ma dalla preferenza dell'ospedale rispetto alle altre strutture sanitarie del territorio.
La nomina. A giorni il nuovo primario. Il 3 e il 4 luglio si sono svolte le prove concorsuali per il nuovo primario del pronto soccorso, ad oggi svolto ad interim dallo stesso Baratta. A giorni arriverà la nomina da parte del direttore generale Maria Teresa De Lauretis.
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