Sicurezza
Forno e Casette sono mondiali
Le frazioni a settembre saranno sede dei campionati iridati di corsa in montagna
MASSA. Il fascino incredibile delle cave di marmo farà da sfondo alla XXX edizione dei campionati mondiali di corsa in montagna. Il 13 e il 14 settembre prossimi la città di Massa e in particolare le piccole frazioni di Forno e Casette, diventeranno l’ombelico del mondo sul quale sarà puntata l’attenzione dell’intero mondo dell’atletica leggera e non solo; un’occasione straordinaria, persino irripetibile, per unire una manifestazione internazionale alla valorizzazione del territorio. Oltre 500 atleti, 38 paesi iscritti (per la prima volta nella sua storia ci sarà anche l’India) e le frazioni di Forno e Casette che daranno il via all’avventura iridata sino all’ingresso nelle cave, in particolare all’interno del “bacino di Gioia”, famoso nel mondo per il prestigio delle sue estrazioni. I segni distintivi della manifestazione sono stati presentati ieri mattina a Villa Cuturi a Marina di Massa – che rappresenterà il cuore amministrativo dell’evento – alla presenza del sindaco Alessandro Volpi, del commissario provinciale Osvaldo Angeli, del presidente nazionale della Fidal Alfio Giomi, del presidente regionale del Coni Salvatore Sanzo e del presidente della Cooperativa Gioia Anselmo Ricci. «Questa manifestazione di altissimo livello – ha detto Volpi – rappresenta un’occasione enorme per il nostro territorio sia sotto l’aspetto strettamente sportivo sia dal punto di vista della promozione del territorio. Ringrazio la federazione e in particolare il presidente Giomi e tutti quelli che ci hanno creduto, compresi il nostro Luigi Benedetti, l’amministrazione tutta e anche la città». Uno scenario unico, definito “lunare” nell’incontro di ieri.
«Quando mi sono trovato qua per presenziare al memorial Ivo Massa – ha spiegato Giomi – sono rimasto affascinato dallo spettacolo offerto dalle cave e ho pensato immediatamente di organizzare a Massa un mondiale. Il territorio è unico tanto che le pratiche di accredito per gli atleti verranno effettuate a Villa Cuturi, al mare, per poi spostarsi a correre in montagna, davvero un evento unico in un territorio unico nel suo genere. Saranno due giorni straordinari con Massa e il suo comprensorio che saranno ammirati da tutto il mondo. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, in particolare Gianni Benedetti che ha assunto il ruolo di collante e senza il quale non sarebbe stato possibile immaginare un mondiale a Massa».
Oltre alla corsa in quanto tale, saranno diverse le iniziative a corollario della manifestazione, a partire dal “Mennea day” che si svolgerà in piazza Aranci sabato 13 settembre al termine del quale partirà la cerimonia di apertura. A Palazzo Ducale invece si svolgerà il banchetto finale di domenica sera 14 settembre.
Alessandro Tabarrani
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