La manifestazione
Addio a Genesio, il partigiano bianco
Aveva 91 anni. Lo piangono i compagni della Democrazia cristiana e gli amici della natìa Casette
MASSA. Se ne è andato a 91 anni Pietro Angelotti, figura storica della Democrazia cristiana, iscritto al Partito popolare di Martinazzoli e alle sue evoluzioni partitiche. Numerose le persone che lo piangono - scrive Giancarlo Rivieri, presidente della Fivl (Volontari della libertà) - che ebbero a intrattenere con lui amicale dimestichezza e condivisioni politiche».
Partigiano combattente: “Genesio” e patriota appassionato, fu comandante di una formazione nella brigata d’assalto Garibaldi “Gino Menconi”, dimostrando coraggio e rara lucidità di decisioni, in quel clima severo e arroventato dall’asprezza delle tensioni e dai rischi conseguenti. Un ricordo intenso: «Opponendosi all’invasore e a quanti ne sostennero improvvidamente le sorti, non gli venne mai meno l’assunzione delle responsabilità e l’amore per l’Italia, che gli permisero di favorirne l’equilibrio anche in aspre e durature contese».
Angelotti è stato presidente della Fivl dopo la scomparsa del senatore Giulio Guidoni e di Alberto Bondielli. Ha avuto il merito di continuarne la prestigiosa presenza e di accresceme il prestigio con la pubblicazione dei libri: “Il valore della memoria” e “Il contributo dei cattolici nella Resistenza”. La caratteristica di cittadino modello e impegnato facilitò i suoi compiti di impiegato e poi di dirigente di settori dell’amministrazione comunale, dove per anni fu l’esperto e avveduto conduttore dell’ufficio elettorale.
Dirigente della Democrazia cristiana ricoprì vari incarichi portando la ricchezza delle sue competenze ed una vivace passione politica. La frazione di Casette, dove era nato e aveva compiuto la sua attività di partigiano, se l’è portata sempre nel cuore, difendendone gli interessi e promuovendone lo sviluppo e la visibilità. Le cave di marmo e le fatiche dei suoi addetti lo hanno portato ad una sensibilità per i problemi del lavoro e per le esigenze popolari.
«Con rimpianto per tutto ciò e una invocazione a Dio per una giusta ricompensa, i dirigenti e i soci dell’associazione apuana Volontari della libertà si accomiatano dall’amico grande e stimato mentre invitano soci e cittadini alla cerimonia funebre che si terrà presso la chiesa di San Sebastiano oggi pomeriggio alle ore 15.30 », conclude Rivieri.
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