Il Tirreno

Il precedente dei Colibatteri

Era il 18 luglio quando scattò un divieto di balneazione che coinvolse 96 bagni tra Marina di Massa e Cinquale. Una Caporetto per la costa apuana, che si abbatteva proprio nel momento in cui la...

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Era il 18 luglio quando scattò un divieto di balneazione che coinvolse 96 bagni tra Marina di Massa e Cinquale. Una Caporetto per la costa apuana, che si abbatteva proprio nel momento in cui la stagione avrebbe potuto/dovuto decollare. Tutta colpa dei colibatteri; una più limitata emergenza da batteri coli e dintorni c’era stata anche il 20 giugno alla foce del Magliano, dove era stata vietata la balneazione nel tratto di mare di fronte ai bagni Team Paraflight e La Vela. L’ultimo divieto, quello dei 96 bagni off-limits, è stato un divieto-lampo: durato appena 48 ore. E questo ha fatto, se possibile, perdere ancor di più la pazienza a titolari e gestori degli stabilimenti balneari. Questa volta, invece, il mare di Marina di Massa non è stato “lambito”.. «Per noi è un tormento - confessa Carlo Pardini, rappresentante dei balneari di Cinquale – tra il meteo e i divieti di balneazione siamo alla fine di luglio e in pratica la stagione per noi non è ancora cominciata».

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