Il Tirreno

Villafranca: Tasi al 2,5 per mille

Agevolazioni e detrazioni previste sulla Tassa rifiuti Tari, riduzioni anche per le attività commerciali

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VILLAFRANCA. L’introduzione delle nuove gabelle, che si riassumono nella tassa chiamata Iuc, che si compone di due componenti Tari e Tasi, hanno portato novità all’interno dei vari regolamenti comunali, sia dal punto di vista dell’applicazione che dal punto di vista delle tariffe. Partiamo dalla Tasi, l’amministrazione conferma l’allineamento agli altri comuni lunigianesi e fissa il suo coefficiente al 2,5 per mille. Ulteriore intenzione dell’amministrazione è quella di non gravare sugli affittuari, che in linea generale contribuiscono alla nuova tassa con una percentuale tra il 10 e il 30%, non inserendola sui secondi immobili. Un discorso più articolato, invece, va fatto per quanto riguarda la Tari, la tassazione che sostituisce la vecchia Tares, con cui si pagava il conferimento dei rifiuti, in cui vengono inserite una serie di detrazioni che vanno ad agevolare buona parte dei contribuenti. Un 20% di detrazione è previsto per: abitazioni tenute a disposizione per usi stagionali o altri usi limitati, a patto che i locali non siano concessi in locazione o comodato; per quegli utenti che risiedano per più di sei mesi l’anno al di fuori dei confini nazionali o per coloro che, per motivi di lavoro, abitano in affitto al di fuori del territorio comunale; per le utenze non domestiche che vengono utilizzate, come in precedenza, solo parzialmente durante l’anno; per i fabbricati rurali ad uso abitativo; infine nel caso particolare in cui le superfici siano eccedenti il normale rapporto tra produzione di rifiuti e superficie stessa.

Una riduzione del 50% è prevista per quelle attività commerciali o artigianali che hanno la propria sede nei centri storici. In questo ampio raggio di detrazioni entrano anche quelle a sfondo sociale imponendo un 30% per abitazioni i cui vivono ultra65enni e del 40% nel caso in cui siano occupate da invalidi superiori al 67%. Per potere permettere alle attività che rientrano nelle categorie della ristorazione e degli alimentari, aggiungendo a queste i bar, si applica un 25% di modo che si possa lenire gli effetti negativi della recessione, in più a questa tariffa si aggiungerà un ulteriore 25% se i soggetti sopraindicati si impegneranno a non installare o a rimuovere le slot machine dai propri locali.

Prevista la totale esenzione per un anno alle nuove aperture di attività commerciali o artigianali sul territorio comunale.

Altro tema caldo riguarda il bilancio comunale di previsione che andrà kin consiglio comunale. «Grazie ad una gestione –spiega l’assessore al Bilancio Massimo Romiti- improntata sulla riduzione dei costi, in particolar modo quelli che riguardano il personale e l’accensione di nuovi mutui, si è potuto ulteriormente abbattere il disavanzo che attualmente si ferma intorno al milione di euro. La totale scomparsa di questo debito dovrebbe avvenire tra due esercizi. Grazie alla nuova liquidità indotta dagli oneri di urbanizzazione sarà possibile realizzare diversi interventi. Quelli parzialmente completati come progettazione riguardano la riqualificazione del piazzale Purfina, un marciapiede ai Poggi e il prolungamento di quello in via Malaspina, infine l’abbattimento delle barriere architettoniche all’incrocio delle “Quattro Strade”».

Cristiamo Borghini

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